Il 24 aprile Sua Santità Kirill, Patriarca di Mosca e tutte le Russie, è arrivato a Baku, capitale dell’Azerbaidjan. La delegazione della Chiesa Ortodossa Russa che accompagna il Patriarca in questa visita è composta dal metropolita Hilarion di Volokolamsk, presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato, dal vescovo Sergij di Solnečnogorsk, responsabile del Segretariato amministrativo del Patriarcato, dall’arciprete Vsevolod Čaplin, presidente del Dipartimento sinodale per i rapporti tra l Chiesa e lo Stato e da Vladimir Legojda, presidente del Dipartimento sinodale per l’informazione.

Il Patriarca e la delegazione sono stati accolti all’aeroporto di Bakuy dal vescovo Aleksandr di Baku e della regione del Caspio, dallo Sheikh-ul-islam Allahshuqur Pasha-zade, presidente dell’Unione dei musulmani del Caucaso, da diversi funzionari del governo dell’Azerbaidjan e rappresentanti del corpo diplomatico.

Rispondendo in aeroporto alle domande dei giornalisti circa i motivi della visita, il Patriarca ha detto di essere venuto in Azerbaidjan per partecipare al Consiglio Interreligioso della CSI e al Summit da esso organizzato, nonché per visitare la diocesi di Baku della Chiesa Russa e per “incontrare il mio fratello, lo sceicco Pasha-zade”. Alla domande circa un’eventuale incontro dei leader religiosi di Russia, Azerbaidjan e Armenia, il Patriarca ha risposto: “Spero fortemente che ci sarà”.

Il Patriarca e il suo seguito si sono poi recati alla residenza del capo dello Stato azerbaidjano, il Presidente della Repubblica Ilham Aliev.