Il 6 novembre si è addormentato nel Signore a Sofia (Bulgaria) uno dei più anziani Primati delle Chiese ortodosse, il Patriarca bulgaro Maxim.
Il futuro Primate della Chiesa bulgara (al secolo Marin Minkov Naidenov) è nato il 29 ottobre 1914 in una famiglia di ferventi ortodossi del villaggio di Oreshak, comune di Trojan, distretto di Loveč in Bulgaria.
Nel 1935, si è laureato con lode presso il seminario di Sofia e nel 1942 presso la facoltà di Teologia dell’università di Sofia “San Clemente di Ocrida”.
Nell’ultimo anno del corso teologico, il 13 dicembre 1941 ha preso i voti monastici con il nome di Maxim e il 19 dicembre è stato ordinato diacono. Dopo un breve servizio come diacono nella città metropolitana di Loveč è stato nominato insegnante ed educatore presso il seminario di Sofia. Ha ricoperto questo incarico dal 1942 al 1947.
Il 14 maggio 1944 è stato ordinato sacerdote e il 12 ottobre 1947 è stato elevato al rango di archimandrita e nominato protosincello della metropolia di Dorostol.
Nel 1950 il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa bulgara lo ha nominato rettore della rappresentanza della Chiesa bulgara a Mosca. Il ministero a Mosca è durato per quasi sei anni, fino alla fine del 1955.
Dopo il suo ritorno a casa è stato nominato segretario capo del Santo Sinodo della Chiesa bulgara (una posizione che ha ricoperto dal 1955 al 1960) e presidente del comitato di redazione dei periodici sinodali negli anni 1957-1960.
Il 30 dicembre 1956 è stato consacrato vescovo di Branitsa.
Il 30 ottobre 1960 è stato nominato metropolita di Loveč.
Dal 4 all’8 luglio 1971 a Sofia si è tenuto il Concilio ecclesiastico del Popolo che ha eletto il metropolita di Loveč Maxim al soglio Patriarcale.
L’intronizzazione del 21° Patriarca della Bulgaria ha avuto luogo il 4 luglio 1971 nella Cattedrale di Alexander Nevskij a Sofia. Il Patriarca Maxim è divenuto il Primate della Chiesa bulgara all’età di 41 anni.
Il Signore conceda il riposo all’anima del suo servo, Sua Santità il Patriarca Maxim di Bulgaria, nella dimora dei giusti!