Festival musicale al Cremlino
È stato inaugurato a Mosca il 16 aprile, presso il Museo del Tesoro del Cremlino, il XIII Festival Internazionale “Musica al Cremlino”, che ora porta il nome del famoso pianista e pedagogo Nikolaj Petrov, fondatore del festival, scomparso lo scorso anno.
All’apertura del festival hanno partecipato il presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, metropolita Hilarion di Volokolamsk, il vice ministro della Cultura della Federazione Russa G. Ivliev, l’artista del popolo della Russia S. Belza, rappresentanti della politica, degli affari e dei circoli culturali.
Rivolgendosi ai presenti, il metropolita Hilarion ha parlato dei meriti di N. Petrov, fondatore e ispiratore del festival, “una figura di spicco dell’arte musicale del nostro paese, un uomo che ha lasciato un segno profondo nella musica”.
“Sono lieto che l’iniziativa continui a vivere, che la giovane generazione di musicisti oggi porti avanti quest’ottima iniziativa – ha detto, in particolare, il metropolita Hilarion. – Sono contento che i concerti del festival “Musica al Cremlino” si svolgono, come prima, nel Museo del tesoro, dove sosno esposti preziosi oggetti d’arte, che ci ricordano la Chiesa e la sua eredità spirituale.
La musica che viene suonata in questo festival, in fondo, non è musica da programma, ma nasce dal profondo del cuore dei compositori vissuti in epoche diverse. Questa musica eleva l’anima dell’uomo, coltiva il senso estetico e aiuta quanti hanno rinunciato alle gioie della vita quotidiana ad entrare in quel mondo superiore, in cui dimorano le anime delle persone che ci hanno lasciato. Crediamo che l’anima luminosa di Nikolaj Arnol’dovich Petrov si trovi in quel mondo celeste, ascolti oggi la musica che viene suonata qui, e si rallegri del fatto che che la sua opera continua sulla terra.
Sono contento che il festival si apre e si svolge nei giorni di Pasqua, perché non ci sono giorni più adatti per introdurci nel mondo celeste attraverso il suono della musica. Che la gioia di Cristo risorto, che dà senso e contenuto a tutta la nostra vita, rimanga in noi, non solo nei giorni di Pasqua, ma durante tutto l’anno, fino al prossimo festival. Cristo è risorto!”.
Nel primo giorno del festival, l’orchestra da camera della Filarmonica dello Stato di Samara “Filarmonica del Volga” (direttore e primo violino D. Kogan) ha eseguito “Il Grave” dal concerto per violino e orchestra d’archi di Jiri Benda, la Sonatina № 2 per violino e pianoforte di Frantz Schubert, “La Follia” dalla Sonata № 12 di Arcangelo Corelli, il Divertimento per orchestra d’archi di Wolfgang Amadeus Mozart, il “Concerto grosso” del metropolita Hilarion Alfeev e altre opere.
Il festival, che vedrà la partecipazione di cantanti e musicisti russi e stranieri, proseguirà fino al 22 aprile.





