{"id":89829,"date":"2013-08-07T11:40:04","date_gmt":"2013-08-07T07:40:04","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=89829"},"modified":"2014-06-22T02:22:58","modified_gmt":"2014-06-21T22:22:58","slug":"russkaya-pravoslavnaya-cerkov-peredala-antiokhijjskomu-patriarkhatu-sredstva-sobrannye-dlya-postradavshikh-ot-vooruzhennogo-konflikta-v-sirii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2013\/08\/07\/news89829\/","title":{"rendered":"Aiuti umanitari per la Siria"},"content":{"rendered":"<p>Il Dipartimento per le opere di carit\u00e0 e il servizio sociale del Patriarcato di Mosca all&#8217;inizio di agosto 2013 ha trasferito presso il conto bancario del Patriarcato di Antiochia\u00a0 la somma di 1.320.407 dollari. Questi fondi sono stati raccolti con la benedizione di Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019 Kirill nelle parrocchie della Chiesa Ortodossa Russa. Il denaro sar\u00e0 utilizzato per aiutare le vittime della guerra in Siria.<\/p>\n<p>\u00abNon vi \u00e8 nulla di sorprendente nel fatto che la grande Chiesa russa e il grande popolo russo, che hanno sempre sostenuto la Chiesa sorella di Antiochia e mostrato solidariet\u00e0 verso la sofferenza del popolo siriano, hanno realizzato una tale azione di beneficenza\u00bb, ha detto Sua Beatitudine il Patriarca di Antiochia e di tutto l&#8217;Oriente Giovanni X nella lettera che ha inviato il 21 luglio 2013 al Patriarca Kirill. Il Primate della Chiesa di Antiochia ha espresso a Sua Santit\u00e0 il Patriarca russo \u00abla sua pi\u00f9 alta stima e la pi\u00f9 profonda gratitudine\u00bb e ha assicurato che il Patriarcato di Antiochia invier\u00e0 \u00abun resoconto dettagliato della distribuzione dei fondi, in modo che la Santa Chiesa ortodossa russa sia in grado di offrire ai suoi generosi figli una relazione di come siano stati distribuiti i fondi raccolti\u00bb.<\/p>\n<p>Alla fine di giugno, con la benedizione di Sua Santit\u00e0 il Patriarca Kirill, \u00e8 iniziata la raccolta degli aiuti per le persone colpite dalle azioni belliche in Medio Oriente. Le donazioni sono giunte da diocesi, parrocchie e monasteri, come pure da singole persone di diverse citt\u00e0, tra cui Kaliningrad, Vladivostok, Ekaterinburg, Syktyvkar, Saransk, Murmansk, Pskov, Orenburg, Volgograd, Tula, e l\u2019ammontare varia da poche centinaia a centinaia di migliaia di rubli. Gli aiuti sono arrivati anche da Krymsk, i cui residenti hanno subito, nel corso dell&#8217;anno passato, una devastante alluvione. Altro denaro \u00e8 stato versato sul conto del Dipartimento per le opere di carit\u00e0 e il servizio sociale da Israele, Armenia, Italia, Germania e altri Paesi.<\/p>\n<p>Una relazione dettagliata della raccolta dei fondi per le vittime del conflitto armato in Medio Oriente \u00e8 stata pubblicata sul sito web del Dipartimento per le opere di carit\u00e0 e il servizio sociale.<\/p>\n<p>Precedentemente, altri aiuti umanitari per il popolo siriano sono stati raccolti dalla Societ\u00e0 Imperiale Ortodossa di Palestina (IOPS) con l\u2019assistenza del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne e il Dipartimento per le opere di carit\u00e0 e il servizio sociale del Patriarcato di Mosca, in conformit\u00e0 con l\u2019appello lanciato da Sua Santit\u00e0 il Patriarca Kirill il 28 novembre 2012, durante la riunione del Consiglio della IOPS.<\/p>\n<p>La campagna di raccolta degli aiuti, coordinata in particolare dai monasteri moscoviti di Marta e Maria e Novospassky, si \u00e8 conclusa il 12 aprile 2013; sono state raccolte circa 70 tonnellate di merci, tra cui pi\u00f9 di 20 tonnellate di farina, zucchero, sale, cereali, del valore di circa un milione di rubli, cos\u00ec come una trentina di tonnellate di medicinali e materiale per pronto soccorso. Sul conto aperto per le donazioni sono stati raccolti pi\u00f9 di tre milioni di rubli. Gli aiuti umanitari sono stati inviati a Damasco e consegnati a Sua Beatitudine il Patriarca di Antiochia e di tutto l&#8217;Oriente Giovanni X, e anche al Mufti di Siria, Ahmad Badr al-Din Hassoun.<\/p>\n<p>Il collegio episcopale della Chiesa ortodossa russa, che si \u00e8 tenuto dal 2 al 5 febbraio 2013, ha espresso profonda preoccupazione per il forte aggravamento della situazione dei cristiani in Medio Oriente e nel Nord Africa. Nella risoluzione adottata dai evscovi russi si dichiara che \u00abla scomparsa del cristianesimo nei Paesi in cui esso esiste da due millenni e dove sono avvenuti i principali eventi della storia sacra, sarebbe una tragedia spirituale e storica\u00bb.<\/p>\n<p>I Primati e i rappresentanti delle Chiese ortodosse locali, riuniti a Mosca per le celebrazioni in onore del 1025\u00b0 anniversario del Battesimo della Rus\u2019, hanno prodotto una dichiarazione congiunta, il cui tema principale \u00e8 la situazione dei cristiani in Medio Oriente. Il documento sottolinea che oggi la situazione in Siria \u00e8 particolarmente tragica: \u00abNel mezzo della guerra fratricida in corso, avviene uno sterminio di massa dei cristiani e dei membri di altri gruppi religiosi, che vengono scacciati dalle loro citt\u00e0 e villaggi, dai luoghi dove per secoli hanno vissuto fraternamente fianco a fianco con i membri di altre tradizioni religiose\u00bb, si legge nella dichiarazione. \u00abNoi soffriamo insieme a tutto il popolo sofferente della Siria. Chiediamo l&#8217;immediata liberazione dei gerarchi cristiani di spicco della Siria, catturati dai ribelli gi\u00e0 nel mese di aprile: il metropolita Paulos\u00a0 di Aleppo e Iskenderun e il metropolita siro-ortodosso di Aleppo Mar Gregorios Yohanna Ibrahim\u00bb.<\/p>\n<p>I Primati e i rappresentanti delle Chiese ortodosse locali hanno rivolto un appello a tutte le parti in conflitto e a coloro che sono in grado di esercitare un&#8217;influenza politica sulla situazione, per fermare la violenza e lo sterminio della popolazione civile, imporre una moratoria sulle azioni militari per liberare i leader religiosi \u00a0rapiti e altri civili.<\/p>\n<p>Il 25 luglio, nel corso della riunione che si \u00e8 tenuta al Cremlino, Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019 Kirill ha consegnato il testo della dichiarazione al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, a nome dei Primati e dei rappresentanti delle Chiese ortodosse locali.<\/p>\n<p>_______________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;azione militare in Siria \u00e8 iniziata nel marzo 2011, nel giugno 2012 il conflitto in corso nel Paese \u00e8 stato ufficialmente riconosciuto dalle Nazioni Unite come guerra civile. Secondo i dati ufficiali delle Nazioni Unite, le vittime finora sono circa 100.000 persone. Oltre 4,5 milioni di persone sono state costrette a lasciare le loro case in Siria, molte delle quali sono fuggite in Libano, Giordania e in altri Paesi del Medio Oriente.<\/p>\n<p>Attualmente in Siria \u00e8 in corso una distruzione sistematica del cristianesimo. Il 29 marzo 2013 un gerarca del Patriarcato di Antiochia, il vescovo di Seydnaya Luka, ha parlato ai media della situazione catastrofica dei cristiani siriani. Ha detto che erano stati cacciati dalle loro case circa 138.000 cristiani. E\u2019 in corso una distruzione sistematica delle chiese cristiane, vengono commessi omicidi. \u00abIl danno per i nostri templi \u00e8 enorme. Vengono bruciati, saccheggiati, le mura vengono abbattute. Se per i criminali la vita umana non ha alcun valore, possono forse risparmiare i nostri luoghi sacri? I nostri parrocchiani vengono picchiati, attaccati. Tutto ci\u00f2 che avviene acquisisce uno \u00abstatus legale\u00bb, perch\u00e9 nessuno protesta\u00bb, \u00a0ha detto il prelato. Nella citt\u00e0 di Homs gli estremisti hann compiuto un massacro di cristiani. Centinaia di persone sono morte. Azioni simili sono state compiute in altre parti della Siria.<\/p>\n<p>Nella Chiesa di Antiochia le persone colpite dalla guerra sono aiutate dal Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne e lo sviluppo. Ai bisognosi in diverse regioni vengono date coperte, materassi, alimenti, articoli per l&#8217;igiene.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Dipartimento per le opere di carit\u00e0 e il servizio sociale del Patriarcato di Mosca all&#8217;inizio di agosto 2013 ha trasferito presso il conto bancario del Patriarcato di Antiochia  la somma di 1.320.407 dollari.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":89833,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,1,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89829\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}