{"id":84567,"date":"2013-05-04T12:40:28","date_gmt":"2013-05-04T08:40:28","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=84567"},"modified":"2014-06-22T02:22:35","modified_gmt":"2014-06-21T22:22:35","slug":"paskhalnoe-poslanie-patriarkha-moskovskogo-i-vseya-rusi-kirilla-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2013\/05\/04\/news84567\/","title":{"rendered":"Messaggio di Pasqua di Sua Santit\u00e0 Kirill, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Messaggio di Pasqua di Sua Santit\u00e0 Kirill, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><em>Siano rese grazie a Dio, che ci d\u00e0 la vittoria<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><em>per mezzo del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo! (1 Cor 15, 57)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Eminenze e Eccellenze Reverendissime, reverendi padri, venerabili monaci e monache, cari fratelli e sorelle,<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in questo grande giorno di luce esprimo i miei auguri di cuore a tutti voi in ocasione della Pasqua del Signore e rivolgo a ognuno e ognuna le sante parole dell\u2019antico saluto:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><b>Cristo \u00e8 Risorto!<\/b><\/p>\n<p>Queste parole, con cui lungo i secoli i cristiani si salutano nei giorni luminosi della Pasqua e che testimoniano al mondo la verit\u00e0 di quanto \u00e8 accaduto duemila anni fa, contengono una forza spirituale sorprendente. Esse sono al contempo annuncio della vittoria, invito alla gioia, augurio di pace, speranza e consolazione per ogni uomo.<\/p>\n<p>Colui che era stato generato dalla purissima Vergine Maria \u2013 che ha sofferto senza colpa, \u00e8 stato crocifisso ed \u00e8 morto in mezzo a due ladroni \u2013 si \u00e8 rialzato dai morti, come primo del genere umano. \u201c\u00c8 risorto, come aveva detto\u201d (Mt 28, 6). Il sepolcro \u00e8 vuoto, non vi sono rimasti \u00a0che i teli che avvolgevano il suo corpo. Le donne mirofore, giunte al luogo della sepoltura, \u201cdi buon mattino\u201d, \u201cal levare del sole\u201d (Mc 16, 2), non vi trovarono Ges\u00f9, poich\u00e9 n\u00e9 la pietra che bloccava l\u2019ingresso al sepolcro, n\u00e9 le sentinelle, n\u00e9 la morte stessa non poterono opporsi alla forza del Dio vivente. \u201cGli inferi dilatano le loro fauci, spalancano senza misura la loro bocca\u201d (Is 5, 14). L\u2019inferno aveva esultato, pregustando di inghiottire il suo pi\u00f9 potente nemico. E invece fu preso dal terrore, perch\u00e9 fu illuminato dalla luce di Dio. Cristo annient\u00f2 la corruzione e distrusse la morte.<\/p>\n<p>Attraverso il primo uomo, che disobbed\u00ec al Creatore e si tagli\u00f2 fuori dalla Fonte della vita eterna, il male entr\u00f2 nel mondo e il peccato cominci\u00f2 a regnare tra gli uomini. Cristo, \u201cultimo Adamo\u201d (1 Cor 15,45), ha vinto la morte del corpo, dell\u2019animo e dello spirito. \u201cCome infatti in Adamo tutti muoiono, cos\u00ec in Cristo tutti riceveranno la vita\u201d (1 Cor 15, 22). Quanto abbiamo perso nel primo Adamo, lo abbiamo ricevuto nuovamente in Cristo. La Pasqua \u00e8 davvero \u201cil dono straordinario dell\u2019economia divina\u201d (s. Teodoro Studita).<\/p>\n<p>Superando l\u2019alienazione dell\u2019uomo dal Creatore, il Salvatore ci ha donato la possibilit\u00e0 di unirci a Lui. Secondo san Giovanni Damasceno, per la croce di Cristo \u201cci \u00e8 donata la resurrezione (&#8230;), le porte del cielo vengono aperte, la nostra natura viene assisa alla destra di Dio, noi diventiamo figli di Dio e eredi\u201d (Esposizione della fede ortodossa, libro 4). Tutti noi siamo chiamati a divenire degni di questo dono.<\/p>\n<p>Il Figlio di Dio, assumendo la nostra natura, si \u00e8 fatto in tutto simile a noi, tranne che nel peccato. Con la sua vita terrena e la passione in croce ci ha mostrato un esempio di somma umilt\u00e0 e obbedienza al Padre celeste, esempio di lotta con le tentazioni e seduzioni, e con la sua resurrezione ha infranto le catene del peccato e ci ha dato le forze e i mezzi per vincere il male. E\u2019 in questa lotta che l\u2019uomo cresce nello spirito e diventa libero moralmente.<\/p>\n<p>Viviamo in un\u2019epoca in cui spesso la libert\u00e0 viene interpretata come assoluta permissivit\u00e0. Molti ritengono che solo il potere e la ricchezza, la salute e la forza fisica possano darci la liberazione e, gareggiando nel servizio agli idoli di quaggi\u00f9, spesso perdono di vista l\u2019essenziale, il vero fine dell\u2019essere. Il Signore, che si \u00e8 rialzato dal sepolcro, ci ha donato la libert\u00e0 e ci ha rivelato tale fine, che consiste nella conoscenza della Verit\u00e0 (cf. Gv 8, 32) e nella vita con Dio.<\/p>\n<p>Distruggendo la morte fisica, Cristo ci ha promesso la vita eterna che non \u00e8 una prosecuzione senza fine del nostro cammino terreno, ma la piena trasformazione di tutto il nostro essere umano nella quale anche il corpo acquista nuove qualit\u00e0. Nella Resurrezione del Signore ci viene mostrato nel mistero l\u2019immagine della nostra futura resurrezione. Nel Regno dei cieli che verr\u00e0 non vi sar\u00e0 pi\u00f9 n\u00e9 morte, n\u00e9 lamento, n\u00e9 lutto e neanche il tempo; Dio \u201casciugher\u00e0 ogni lacrima dagli occhi\u201d (Ap 21, 4), la gioia sar\u00e0 infinita e l\u2019amore eterno. La vittoria del Signore sulla morte d\u00e0 a tutti noi la speranza incrollabile che anche noi, dietro a lui, alla sua nuova venuta nella Gloria, risorgeremo a vita nuova, a una vita in continua comunione con Dio.<\/p>\n<p>Impegnamoci a condividere la gioia della Resurrezione del Salvatore con quanti necessitano di attenzioni e cure, coi malati, gli anziani, i sofferenti, con chi \u00e8 nell\u2019afflizione, con chi giace in prigione, chi \u00e8 nel bisogno o non ha dimora. E, facendoci imitatori dei santi apostoli, che furono testimoni del Risorto, annunciamo con fede e coraggio a vicini e lontani la buona novella che<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b>Cristo \u00e8 veramente Risorto!<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>Amen<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mosca, Pasqua di Cristo 2013<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">In altre lingue:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/rus.pdf\">russo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/jakut.pdf\">iacuto<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/oset.pdf\">osseto<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/belor.pdf\">belorusso<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/lat.pdf\">lettone<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ukr.pdf\">ucraino<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/kaz.pdf\">kasako<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/turkm.pdf\">turkmeno<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/uzb.pdf\">usbeco<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/kirg.pdf\">kirghiso<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/azer.pdf\">azerbaigiano<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/md.pdf\">moldavo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/gagauz.pdf\">gagauz<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/gr.pdf\">greco<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/eng.pdf\">inglese<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/fran.pdf\">francese<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/esp.pdf\">spagnolo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/cn.pdf\">cinese<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/jap.pdf\">giapponese<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":32546,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,2,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84567"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}