{"id":82617,"date":"2013-03-20T13:27:26","date_gmt":"2013-03-20T09:27:26","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=82617"},"modified":"2013-03-22T19:28:59","modified_gmt":"2013-03-22T15:28:59","slug":"chleny-delegacii-russkojj-pravoslavnojj-cerkvi-sovershili-chtenie-velikogo-pokayannogo-kanona-v-ekaterininskom-khrame-v-rime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2013\/03\/20\/news82617\/","title":{"rendered":"Recita del Canone di Sant&#8217;Andrea di Creta alla chiesa russa di Roma"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-82617 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'>\n\t\t<div class='carousel-wrapper'>\n\t\t\t<div id='carousel-3' class='gallery-carousel'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/DSC_2958.jpg\" id=\"slide_item_300\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/DSC_2958.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/DSC_29531.jpg\" id=\"slide_item_301\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/DSC_29531.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t<div class='thumbs-wrapper'>\n\t\t\t<div id='thumbs-3' class='gallery-thumbs'>\n\t\t\t\t<a href=\"#slide_item_300\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/DSC_2958.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_301\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/DSC_29531.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<a id='prev-3' class='gallery-thumbs-prev' href='#'><i class='icon-angle-circled-left'><\/i><\/a>\n\t\t\t<a id='next-3' class='gallery-thumbs-next' href='#'><i class='icon-angle-circled-right'><\/i><\/a>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div><br \/>\nIl 19 marzo 2013 il presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, metropolita Hilarion di Volokolamsk, ha visitato la parrocchia di obbedienza patriarcale della Cheisa ortodossa Russa a Roma, dedicata a Santa Caterina di Alessandria. Il metropolita era accompagnato dai membri della delegazione della Chiesa Ortodossa Russa \u00a0che in questi giorni hanno partecipato alle celebrazioni per l&#8217;insediamento del Papa Francesco: il metropolita Antonij di Boryspil, amministratore delegato della Chiesa Ortodossa Ucraina e rettore delle scuole teologiche di Kiev, il metropolita Platon di Feodosia e Kerch e lo ieromonaco Antonij (Sevrjuk), rettore della chiesa di Santa Caterina a Roma.<\/p>\n<p>Durante la celebrazione della Compieta solenne \u00e8 stato letto il Grande Canone penitenziale di Sant\u2019Andrea di Creta. Al servizio ha partecipato anche il metropolita Amfilohij del Montenegro e Primore (Chiesa Ortodossa Serba).<\/p>\n<p>Al termine del servizio, il metropolita Hilarion si \u00e8 rivolto ai fedeli con un sermone, nel quale ha detto tra l\u2019altro:<\/p>\n<p>&#8220;Solo nel Grande Canone penitenziale di Sant\u2019Andrea di Creta sentiamo queste parole: \u201cMadre di Dio, custodisci la tua citt\u00e0 che per Te regna nella fede, per Te trionfa\u201d. Queste parole sono state scritte nella citt\u00e0 che ha fondato il grande imperatore Costantino, citt\u00e0 che fu chiamata seconda o Nuova Roma, perch\u00e9 era stata costruita come seconda capitale, capitale orientale dell&#8217;Impero Romano.<\/p>\n<p>Oggi, abbiamo ascoltato queste parole nella prima Roma, dove hanno predicato gli apostoli Pietro e Paolo e vi hanno fondato la Chiesa Locale. In questa citt\u00e0 siamo riuniti oggi per partecipare all&#8217;insediamento del vescovo di Roma.<\/p>\n<p>Noi &#8211; come delegati delle Chiese Ortodosse Locali &#8211; questa mattina abbiamo presenziato alla messa solenne in piazza San Pietro, e ora, a quest&#8217;ora della sera, siamo riuniti nella nostra Chiesa ortodossa di Santa Caterina per offrire al Signore le nostre preghiere e leggere le parole del Grande Canone di penitenza, come sempre nella prima settimana di Quaresima. Esse ci spingono a riflettere sulla vita e sul suo significato, a comprendere i valori su cui si fonda la nostra vita.<\/p>\n<p>Un tempo le cattedre della vecchia e della nuova Roma costituivano una sola Chiesa. Ogni citt\u00e0 aveva la propria tradizione liturgica e teologica, ma le Chiese, nonostante la grande distanza, conservavano l\u2019unit\u00e0. Poi, a causa della superbia umana, di dissensi politico-ecclesiali, l\u2019unit\u00e0 tra i cristiani d&#8217;Oriente e d&#8217;Occidente \u00e8 andata perduta. Oggi, il Patriarca della Nuova Roma \u00e8 presente all\u2019insediamento del vescovo di Roma come ospite, non per\u00f2 come un ospite a una festa di un estraneo, in quanto noi non possiamo percepire la Chiesa cattolica come estranea a noi. Le sue sofferenze sono anche nostre, perch\u00e9 viviamo nello stesso mondo e affrontiamo le stesse tentazioni e sfide. Per un ortodosso \u00e8 importante mantenere un rapporto sereno e di rispetto verso la Chiesa cattolica, astenendosi sia dall\u2019eccessiva ammirazione per lo splendore del rito cattolico, che dai giudizi nei confronti dei nostri fratelli occidentali. La cosa pi\u00f9 importante per noi \u00e8 mantenere saldamente e strettamente il tesoro della fede ortodossa, che alcuni di noi hanno ricevuto dai genitori e antenati, e altri hanno acquisito nella propria esperienza di vita.<\/p>\n<p>Noi amiamo la nostra Santa Chiesa Ortodossa perch\u00e9 ci d\u00e0 la salvezza, ci d\u00e0 la forza di portare la nostra croce nella vita. \u00c8 nella Chiesa che noi ci uniamo a Dio attraverso il sacramento della Santa Eucaristia e la partecipazione agli altri Sacramenti, attraverso i riti e la preghiera.<\/p>\n<p>La Chiesa Ortodossa \u00e8 come l&#8217;arca di No\u00e8, che conduce ognuono di noi nel Regno dei Cieli in mezzo alle onde furiose del mondo. Non dobbiamo dubitare del carattere salvifico della nostra fede ortodossa. Ma non possiamo giudicare quanti sono fuori da questa nave: dobbiamo affidarli alla volont\u00e0 di Dio. Dobbiamo essere loro amici, rispettarli, e soprattutto essere per loro e per quanti ci circondano un esempio di autentica vita cristiana.<\/p>\n<p>La Quaresima \u00e8 un tempo in cui riflettiamo sul significato della nostra vita, sulle sue basi. Un tempo in cui non dobbiamo limitarci a ricordare le nostre cattive azioni e a fare penitenza, ma dobbiamo esaminare tutti i nostri punti di riferimento, rivolgerci a Dio, chiedere perdono per i peccati passati e cercare di non ripeterli in futuro. Il Signore durante la Quaresima ci chiama al pentimento, ma non vuole che scaviamo continuamente nel passato, ripensando agli errori commessi, ma piuttosto che cerchiamo di cambiare noi stessi ed eliminare ci\u00f2 che ci separa da Dio, per avanzare sulla via della perfezione cristiana. Dio ci chiama al pentimento, e se noi non riusciamo immediatamente a sbarazzarci di tutti i nostri peccati e difetti, durante la Quaresima dobbiamo fare almeno un passo in avanti sulla via della salvezza&#8221;.<\/p>\n<p>il metropolita Hilarion ha ricordato quanto sia importante durante la Quaresima guardare con attenzione nel profondo della propria anima, ascoltare le parole dei testi liturgici quaresimali, leggere con attenzione a casa la Sacra Scrittura e gli insegnamenti dei santi padri, al fine di capire come correggere la propria vita, come fare un passo in avanti sulla strada verso il Regno dei Cieli.<\/p>\n<p>&#8220;La Quaresima \u00e8 un tempo di penitenza, un tempo per ripensare e valutare la nostra vita &#8211; ha ricordato il metropolita. &#8211; Chiediamo al Signore di aprire i nostri occhi spirituali, di aiutarci a guarire dai nostri peccati come da una malattia, lui che \u00e8 vero medico delle anime e dei corpi, e di darci la forza di compiere quanto ci affida la Chiesa\u201d.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 marzo 2013 il presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, metropolita Hilarion di Volokolamsk, ha visitato la parrocchia di obbedienza patriarcale della Cheisa ortodossa Russa a Roma, dedicata a Santa Caterina di Alessandria.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10,1,12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82617"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82617\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}