{"id":69099,"date":"2012-08-18T00:20:18","date_gmt":"2012-08-17T20:20:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mospat.ru\/?p=69099"},"modified":"2012-08-23T14:02:00","modified_gmt":"2012-08-23T10:02:00","slug":"vysshijj-cerkovnyjj-sovet-vystupil-s-zayavleniem-v-svyazi-s-sudebnym-prigovorom-po-delu-lic-oskvernivshikh-svyashhennoe-prostranstvo-khrama-khrista-spasitelya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2012\/08\/18\/news69099\/","title":{"rendered":"Dichiarazione del Consiglio Supremo della Chiesa Russa sulla condanna del tribunale ai profanatori della Chiesa"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p lang=\"ru-RU\"><em>In seguito alla\u00a0sentenza\u00a0della Corte\u00a0del quartiere\u00a0Khamovniki\u00a0di Mosca, relativa al processo per i disordini che hanno avuto luogo nel mese di febbraio\u00a0nella Cattedrale\u00a0di Cristo Salvatore,\u00a0il\u00a0Consiglio\u00a0Ecclesiastico\u00a0Supremo\u00a0della Chiesa\u00a0ortodossa russa ha reso pubblica una dichiarazione.<\/em><\/p>\n<p lang=\"ru-RU\">Il Consiglio\u00a0Ecclesiastico\u00a0Supremo\u00a0ritiene importante\u00a0chiarire\u00a0ancora una volta\u00a0la posizione\u00a0della Chiesa riguardo\u00a0agli\u00a0atti sacrileghi avvenuti\u00a0nella\u00a0Cattedrale di Cristo Salvatore,\u00a0anche in relazione\u00a0alla sentenza del tribunale\u00a0dello Stato.<\/p>\n<p>Riconoscendo la necessit\u00e0 di\u00a0una reazione adeguata\u00a0da parte dello Stato, richiamiamo\u00a0l&#8217;attenzione pubblica sul\u00a0fatto che\u00a0la valutazione giuridica\u00a0degli avvenimenti non rientra nelle competenze\u00a0delle autorit\u00e0 ecclesiastiche.\u00a0Determinare le\u00a0misure di coercizione\u00a0e punizione\u00a0\u00e8\u00a0prerogativa\u00a0inalienabile\u00a0del tribunale laico.\u00a0La Chiesa non\u00a0ha alcuna possibilit\u00e0 di influenza sull&#8217;amministrazione\u00a0della giustizia\u00a0e non intende averne. La Chiesa non prende in considerazione l\u2019accaduto n\u00e9 dal punto di vista politico, n\u00e9 da quello estetico.\u00a0Dovere\u00a0pastorale\u00a0della Chiesa \u00e8 di dare una\u00a0valutazione spirituale e\u00a0morale\u00a0degli eventi.<\/p>\n<p lang=\"ru-RU\">Quello che \u00e8 successo\u00a0\u00e8 un atto blasfemo\u00a0e\u00a0un\u00a0sacrilegio, un\u00a0insulto\u00a0cosciente e deliberato alle cose sante, un\u2019offesa\u00a0grossolana arrecata a milioni di persone\u00a0e ai lorosentimenti.\u00a0Pertanto, non sono accettabili i tentativi\u00a0di presentare\u00a0quello che \u00e8 successo\u00a0nella cattedrale come\u00a0una preghiera,\u00a0fatta\u00a0in modo non convenzionale.\u00a0Purtroppo,questi tentativi hanno\u00a0ingannato\u00a0molte persone,\u00a0tra cui\u00a0alcuni membri\u00a0della Chiesa, che non sanno quali parole\u00a0blasfeme\u00a0e volgari sono state pronunciate\u00a0dal pulpitodella chiesa di Cristo Salvatore.\u00a0Gli atti osceni perpetrati nella chiesa non sono stati che il seguito delle azioni\u00a0pubbliche\u00a0profondamente\u00a0immorali\u00a0commesse in precedenza\u00a0dalle stesse persone\u00a0e dai loro complici e rimaste\u00a0impunite.<\/p>\n<p>La blasfemia \u00e8\u00a0un peccato grave. Un cristiano ortodosso\u00a0non pu\u00f2 n\u00e9 prendere parte alla\u00a0bestemmia,\u00a0n\u00e9 approvarla, n\u00e9 sostenerla,\u00a0direttamente o indirettamente.<\/p>\n<p lang=\"ru-RU\"><a name=\"1ki2_25\"><\/a>C&#8217;\u00e8 una distinzione tra i peccati contro l&#8217;uomo e quelli contro Dio. Se un cristiano individualmente \u00e8 parte lesa, \u00e8 chiamato a perdonare i peccati commessi contro di lui. Ma il perdono del peccato contro Dio non \u00e8 possibile senza il pentimento sincero di chi ha peccato. Nel Vangelo leggiamo che Cristo, mentre perdonava coloro che gli recavano offesa come uomo, allo stesso tempo metteva in guardia circa il pericolo del peccato contro lo Spirito Santo: \u201c\u2026ma chi avr\u00e0 bestemmiato contro lo Spirito Santo, non avr\u00e0 perdono in eterno: sar\u00e0 reo di colpa eterna\u201d(Mc 3:29). La bestemmia \u00e8 il principale segno del nemico di Dio, come descritto nell\u2019Apocalisse: \u201cEssa apr\u00ec la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo\u201d (Ap 13:6).<\/p>\n<p>Proclamare il perdono da parte di Dio a coloro che non si pentono di fronte a Lui dei propri atti blasfemi, significherebbe un\u2019appropriazione da parte della Chiesa di un\u2019autorit\u00e0 che non le \u00e8 data. \u201cSe un uomo pecca contro un altro uomo, Dio potr\u00e0 intervenire in suo favore, ma se l&#8217;uomo pecca contro il Signore, chi potr\u00e0 intercedere per lui?\u201d.\u00a0(1 Sam 2:25). I peccatori impenitenti sono lasciati al giudizio di Dio: \u201cA me la vendetta, sono io che ricambier\u00f2 , dice il Signore\u201d (Deuteronomio 32:35, Romani 12:19).<\/p>\n<p lang=\"ru-RU\">Le oscenit\u00e0 nelle chiese, la profanazione delle cose sante, l&#8217;odio per la Chiesa sono fenomeni ben conosciuti nella storia. Simili azioni sono sempre state caratteristiche di forze che non hanno portato n\u00e9 pace, n\u00e9 bene, n\u00e9 libert\u00e0 alla gente. Nel ventesimo secolo, l\u2019odio anti-religioso, cos\u00ec come l\u2019odio etnico, hanno causato milioni di vittime. Il nostro popolo ha conosciuto la prova dell\u2019ateismo militante e dell\u2019aggressione nazista. Ci\u00f2 ci ha dato una lezione tragica che ha formato la nostra sensibilit\u00e0 particolare nei confronti delle offese dei sentimenti religiosi e nazionali. Pertanto, nella nostra societ\u00e0, incitare all&#8217;odio e all\u2019inimicizia per motivi religiosi ed etnici significa sempre una minaccia di sconvolgimenti distruttivi.<\/p>\n<p lang=\"ru-RU\">Salvare il tessuto sociale \u00e8 impossibile senza il rispetto per la memoria dei caduti per la patria. Gli atti sacrileghi commessi nella chiesa eretta in memoria dei soldati russi caduti nella guerra del 1812, sono particolarmente offensivi durante le celebrazioni per il bicentenario della loro morte. Impedire le offese dei sentimenti dei credenti, gli atti sacrileghi nei confronti delle cose sante e la profanazione dei monumenti culturali \u00e8 il compito di ogni Stato che rispetta i suoi cittadini. Stabilire un precedente giuridico dovrebbe servire a evitare il ripetersi di azioni simili in futuro.<\/p>\n<p lang=\"ru-RU\">Senza mettere in discussione la legittimit\u00e0 della sentenza, facciamo appello alle autorit\u00e0 dello Stato chiedendo loro di dimostrare misericordia, per quanto consentito dalla legge, nei confronti dei condannati, nella speranza che essi si astengano dal ripetere simili azioni blasfeme.<\/p>\n<p>La Chiesa ringrazia tutti coloro che l\u2019hanno sostenuta, condannando la bestemmia e esprimendo la propria protesta pacifica contro dette azioni. Consideriamo naturale l\u2019espressione di piet\u00e0 nei confronti degli arrestati, manifestata sia da figli della Chiesa, che da persone esterne. E\u2019 necessario distinguere il peccato dal peccatore, condannare il primo e sperare nel pentimento del secondo. Dio desidera sempre la salvezza dei peccatori e li chiama al pentimento. Cos\u00ec anche la Chiesa opera per la riconciliazione e la guarigione delle ferite che sono state inferte con le manifestazioni di blasfemia e di odio.<\/p>\n<p>Rivolgendosi alle persone i cui sentimenti religiosi e nazionali sono stati profondamente offesi, sia dagli atti blasfemi, che dalla campagna di propaganda che ad essi ha fatto seguito, la Chiesa esorta ad astenersi da qualsiasi ritorsione e da tutti gli atti illeciti, tanto pi\u00f9 da atti di violenza, e allo stesso tempo benedice le azioni civili pacifiche volte alla tutela dei fedeli ortodossi e dei loro luoghi sacri da ogni espressione di odio e blasfemia.<\/p>\n<p lang=\"ru-RU\">Chiediamo a tutti i figli fedeli\u00a0della Chiesa\u00a0ortodossa russa\u00a0di mantenere\u00a0uno spirito\u00a0pacifico di\u00a0preghiera alla presenza di Dio.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In seguito alla sentenza della Corte del quartiere Khamovniki di Mosca, relativa al processo per i disordini che hanno avuto luogo nel mese di febbraio nella Cattedrale di Cristo Salvatore, il Consiglio Ecclesiastico Supremo della Chiesa ortodossa russa ha reso pubblica una dichiarazione.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69099"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69099"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69099\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}