{"id":63667,"date":"2012-05-17T15:08:40","date_gmt":"2012-05-17T11:08:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mospat.ru\/?p=63667"},"modified":"2012-05-19T11:24:31","modified_gmt":"2012-05-19T07:24:31","slug":"o-napadenii-albanskikh-ehkstremistov-na-pravoslavnogo-monakha-v-kosovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2012\/05\/17\/news63667\/","title":{"rendered":"Dichiarazione sull\u2019attacco a un monaco ortodosso in Kosovo"},"content":{"rendered":"<p><em>Dichiarazione dei servizi di comunicazione del Dipartimento per le Relazioni Esterne del Patriarcato di Mosca.<\/em><\/p>\n<p>Il 15 maggio 2012 un gruppo di giovani albanesi ha attaccato il monaco Dionigi del monastero serbo dei santi Cosma e Damiano nella regione di\u00a0 Orehovats (Kosovo e Metohija). Il monaco ortodosso \u00e8 stato picchiato e preso a sassate.<\/p>\n<p>Il monastero, sul cui territorio \u00e8 stato compiuto l\u2019attacco, si trova formalmente sotto la protezione del cosiddetto servizio di polizia del Kosovo. La temerariet\u00e0 degli estremisti risulta evidente se si considera che l&#8217;attacco \u00e8 stato effettuato tre sole ore dopo la visita al monastero del comandante del contingente tedesco della KFOR.<\/p>\n<p>Questo attacco contro un monaco della Chiesa Ortodossa Serba viene ad aggiungersi al lungo elenco degli incidenti che negli ultimi mesi hanno rattristato la vita dei fedeli ortodossi di questa provincia. Lo stesso giorno dell&#8217;attacco, alcune persone rimaste non identificate hanno distribuito volantini di un&#8217;organizzazione terroristica albanese, contenenti minacce di rappresaglie contro i serbi che hanno il coraggio di rimanere in \u00a0Kosovo e Metohija.<\/p>\n<p>L\u2019episodio di violenza nei confronti del monaco Dionigi suscita viva preoccupazione nella Chiesa ortodossa russa. L\u2019accaduto deve trovare un\u2019adeguata valutazione giuridica e servire da monito circa la necessit\u00e0 di misure per garantire la sicurezza di chiese e monasteri della Chiesa Ortodossa Serba.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dichiarazione dei servizi di comunicazione del Dipartimento per le Relazioni Esterne del Patriarcato di Mosca.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":55911,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63667"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}