{"id":52915,"date":"2011-11-20T23:38:23","date_gmt":"2011-11-20T19:38:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mospat.ru\/?p=52915"},"modified":"2011-11-22T11:48:48","modified_gmt":"2011-11-22T07:48:48","slug":"v-khrame-khrista-spasitelya-proshel-torzhestvennyjj-priem-po-sluchayu-prazdnovaniya-65-letiya-so-dnya-rozhdeniya-svyatejjshego-patriarkha-kirilla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2011\/11\/20\/news52915\/","title":{"rendered":"Festeggiamenti dei 65 anni del Patriarca Kirill a Mosca"},"content":{"rendered":"<p>Mosca, 20 novembre 2011 &#8211; Al termine della Divina Liturgia nella Cattedrale di Cristo Salvatore, \u00e8 stato tenuto nel refettorio della Cattedrale un ricevimento per celebrare il 65\u00b0 compleanno di Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill.<br \/>\nL&#8217;evento ha visto la partecipazione di Sua Santit\u00e0 e Beatitudine il Catholicos-Patriarca di tutta la Georgia Ilia II, del metropolita di Varsavia e di tutta la Polonia Sawa, del metropolita delle Terre Ceche e della Slovacchia Christopher, delle delegazioni delle Chiese ortodosse locali, dei gerarchi e del clero del Patriarcato di Mosca, dei funzionari governativi, del corpo diplomatico e del pubblico.<br \/>\nIl vice capo dell&#8217;amministrazione presidenziale AD Beglov ha annunciato il saluto del Presidente della Russia D. Medvedev. L\u2019incaricato d&#8217;affari dell&#8217;Ucraina nella Federazione russa VV Yatsiuk ha letto il messaggio di congratulazioni del presidente dell\u2019Ucraina VF Yanukovich.<br \/>\nPoi il Metropolita di Varsavia e di tutta la Polonia Sawa ha letto il suo messaggio di congratulazioni.<br \/>\nIl Metropolita delle Terre Ceche e della Slovacchia ha rivolto al Patriarca Kirill gli auguri suoi personale e della Chiesa da lui guidata.<br \/>\nIl rappresentante del Patriarca serbo presso il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia, il vescovo Antonio di Moravica ha letto il messaggio di auguri di Sua Santit\u00e0 il Patriarca serbo Ireneo.<br \/>\nIl metropolita di Tyrgovishte Niphon ha letto il saluto di Sua Beatitudine il Patriarca rumeno Daniel. Poi il messaggio di auguri di Sua Santit\u00e0 il Patriarca della Bulgaria Maxim \u00e8 stato letto dal capo della delegazione della Chiesa ortodossa bulgara, il metropolita di Vidin Dometian.<br \/>\nL\u2019arcivescovo di Bilozers&#8217;ke e Boguslav Mitrofan ha rivolto parole di congratulazioni a Sua Santit\u00e0 a nome di Sua Beatitudine il Metropolita di Kiev e di tutta l&#8217;Ucraina Vladimir.<br \/>\n&#8220;Vorrei a nome di Sua Beatitudine il Metropolita Volodymyr, che a causa della grave malattia non \u00e8 riuscito a venire personalmente a congratularsi con voi, e di tutta la Chiesa ortodossa ucraina trasmettere le mie pi\u00f9 vive congratulazioni. Auguriamo a Vostra Santit\u00e0 che il Signore rivolga la sua misericordia di Dio e gli conceda la salute, la forza, forza fisica e spirituale, per molti anni, per portare la pesante croce del ministero primaziale, che gli \u00e8 stata affidata dalla Provvidenza di Dio. Santit\u00e0, le persone credenti ucraine la amano e sono sempre liete di accogliervi in Ucraina. Ogni vostra visita \u00e8 un ulteriore incentivo per la crescita spirituale del popolo ucraino e per guarire le ferite dello scisma. Per favore, Santit\u00e0, in questa giornata pregate per l&#8217;Ucraina, per Sua Beatitudine il Metropolita Volodymyr. Stiamo pregando per Voi con tutta l\u2019 anima e con tutto il cuore. Molti anni, Vostra Santit\u00e0!&#8221;.<br \/>\nAnche il Metropolita di Krutitsky e Kolomna ha rivolto le sue felicitazioni al Patriarca Kirill.<br \/>\nIl patriarca di Antiochia ha chiesto al rappresentante presso il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia l&#8217;arcivescovo Niphon di Filippopoli di trasmettere le sue congratulazioni. Rivolgendosi a Sua Santit\u00e0 il Patriarca, per conto dei rappresentanti delle Chiese ortodosse locali presso il trono del Patriarca di Mosca, ha detto: &#8220;Sin dall&#8217;infanzia Voi avete avuto uno speciale dono di grazia che vi distingueva dai vostri coetanei. Naturalmente, la piet\u00e0, i vostri genitori, che ricordiamo con gratitudine oggi, hanno svolto un ruolo speciale nella vostra scelta personale di dedicarvi a Dio per tutta la vita. Questa \u00e8 la sapienza di Dio \u2013 agire in segreto, nell\u2019intimo. Su questo la Santa Chiesa ha detto: vescovo si nasce dal grembo materno. Tutti i ruoli ricoperti nella chiesa secondo la Provvidenza di Dio, fino al trono patriarcale, prima di rivelare al mondo i vostri talenti, sono stati ricevuti per grazia e attraverso il vostro impegno nella Chiesa. Guardando al vostro lavoro primaziale, non si pu\u00f2 non testimoniare il vostro instancabile impegno, il ruolo della Chiesa nella societ\u00e0. La forza d&#8217;animo che accompagna il vostro lavoro dinamico, rende ogni giorno pieno di impegni, come mille giorni, incarnando di gloria la Santa Chiesa Ortodossa Russa e la Russia&#8221;.<br \/>\nSottolineando il lavoro e la cura del Santo Patriarca Kirill per il bene della Chiesa russa e l&#8217;amore fraterno per le altre Chiese locali, ha proseguito: &#8220;Di recente, dopo la cosiddetta &#8220;Primavera araba&#8221;, la vostra costante preoccupazione per la presenza e la tutela della dignit\u00e0 dei cristiani in Nord Africa e nel Medio Oriente merita apprezzamento e profondo rispetto. Un esempio \u00e8 la vostra ultima visita al Patriarcato di Antiochia&#8221;.<br \/>\nSono giunte al Patriarca anche le congratulazioni dell\u2019archimandrita Efrem del monastero Vatopedi del Santo Monte Athos che ha accompagnato la sacra Cintura della Beata Vergine Maria durante il suo soggiorno in Russia.<br \/>\nPoi, con parole di gratitudine il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia si \u00e8 rivolto ai partecipanti.<br \/>\n\u201cVorrei ringraziare sinceramente tutti voi per le vostre preghiere, per le gentili parole che mi sono state rivolte.<br \/>\nOggi, in questo giorno abbiamo letto una grande pagina del Vangelo &#8211; un estratto dal secondo capitolo della Lettera agli Efesini, che mi aiuta a rispondere a tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato detto: \u201cSiamo infatti opera sua, creati in Cristo Ges\u00f9 per le opere buone che Dio ha predisposto perch\u00e9 noi le praticassimo\u201d (Ef 2, 10).<br \/>\nQueste parole sono esaurienti. Siamo impegnati a fare quelle opere buone che Dio ha ordinato a noi. Questa \u00e8 una parola forte, &#8220;ordinato&#8221; non lascia alternative: ogni alternativa \u00e8 un peccato, vi \u00e8 una deviazione dalla volont\u00e0 di Dio, dal suo progetto per ognuno di noi. E cos\u00ec per il patriarca, per ogni vescovo consacrato a Dio, per ogni sacerdote, per ogni ministro, dare una risposta al proposito di Dio, \u00e8 rilevante per tutti. E sempre oggi, risuonavano le meravigliose parole che ci aiutano a capire il mistero della salvezza. Anche se noi facciamo tutto quello che possiamo e dobbiamo fare, non saremo salvi e non entreremo nel regno di Dio, perch\u00e9, secondo l&#8217;Apostolo, \u201cper questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ci\u00f2 non viene da voi, ma \u00e8 dono di Dio; n\u00e9 viene dalle opere, perch\u00e9 nessuno possa vantarsene\u201d (Ef 2, 8-9).<br \/>\nCos\u00ec, vedendo tutte le cose che devo fare come patriarca, al di sopra delle mie possibilit\u00e0 cerco di rispondere alla chiamata di Dio, sapendo che senza la grazia di Dio non posso compiere n\u00e9 le opere buone, n\u00e9 tanto meno avere la salvezza. E la salvezza \u00e8 al centro della nostra fede &#8211; quella stessa fede, i cui esempi sono stati dati a noi nel Vangelo di oggi (Lc 8, 41-56): \u201cEd ecco venne un uomo di nome Gi\u00e0iro, che era capo della sinagoga: gettatosi ai piedi di Ges\u00f9, lo pregava di recarsi a casa sua, perch\u00e9 aveva un&#8217;unica figlia, di circa dodici anni, che stava per morire. Durante il cammino, le folle gli si accalcavano attorno. Una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, e che nessuno era riuscito a guarire, gli si avvicin\u00f2 alle spalle e gli tocc\u00f2 il lembo del mantello e subito il flusso di sangue si arrest\u00f2. Ges\u00f9 disse: \u201cChi mi ha toccato?\u201d. Mentre tutti negavano, Pietro disse: \u201cMaestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia\u201d. Ma Ges\u00f9 disse: \u201cQualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza \u00e8 uscita da me\u201d. Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, si fece avanti tremando e, gettatasi ai suoi piedi, dichiar\u00f2 davanti a tutto il popolo il motivo per cui l&#8217;aveva toccato, e come era stata subito guarita. Egli le disse: \u201cFiglia, la tua fede ti ha salvata, v\u00e0 in pace!\u201d. Stava ancora parlando quando venne uno della casa del capo della sinagoga a dirgli: \u201cTua figlia \u00e8 morta, non disturbare pi\u00f9 il maestro\u201d. Ma Ges\u00f9 che aveva udito rispose: \u201cNon temere, soltanto abbi fede e sar\u00e0 salvata\u201d. Giunto alla casa, non lasci\u00f2 entrare nessuno con s\u00e9, all&#8217;infuori di Pietro, Giovanni e Giacomo e il padre e la madre della fanciulla. Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei. Ges\u00f9 disse: \u201cNon piangete, perch\u00e9 non \u00e8 morta, ma dorme\u201d. Essi lo deridevano, sapendo che era morta, ma egli, prendendole la mano, disse ad alta voce: \u201cFanciulla, alzati!\u201d. Il suo spirito ritorn\u00f2 in lei ed ella si alz\u00f2 all&#8217;istante. Egli ordin\u00f2 di darle da mangiare. I genitori ne furono sbalorditi, ma egli raccomand\u00f2 loro di non raccontare a nessuno ci\u00f2 che era accaduto\u201d.<\/p>\n<p>E&#8217; un problema di fede il sangue di una donna che ha toccato la veste del Salvatore, fiduciosa che porter\u00e0 un tocco di guarigione. Non \u00e8 un peccato per Giairo, che aveva perso la sua figlia di 12 anni, aver fortemente creduto che basta dire una parola al Signore &#8211; e sua figlia \u00e8 risorta dai morti. Sia nel primo che nel secondo caso, vediamo come alla fede della gente Dio compie miracoli.<br \/>\nE le code interminabili che hanno colpito la coscienza dei russi moderni, &#8211; i fedeli in coda per la Cintura della Beata Vergine &#8211; non sono forse espressione di grande fede del popolo, in risposta alla quale Dio ci dona un miracolo? Il miracolo della fede e di salvare la vita, il miracolo di superare le terribili azioni e l\u2019astuzia del diavolo, ci aiutano a correre tra le nuvole e le stelle, superando tutti gli ostacoli che si presentano lungo il percorso.<br \/>\nVorrei ringraziare di cuore voi, Santit\u00e0 e Beatitudine, per le gentili parole e per il dono. E anche voi, Sua Beatitudine Sawa, e voi, Sua Beatitudine Christopher, e i venerabili rappresentanti delle Chiese ortodosse locali, della Chiesa ucraina, del Monte Athos, e tutti coloro che oggi mi hanno rivolto gentili parole.<br \/>\nHa scaldato il mio cuore soprattutto la liturgia con molti rappresentanti dell&#8217;episcopato della Chiesa russa, con voi, mio caro Patriarca, e con ognuno di voi, ciascuno dei quali svolge al suo posto il servizio in un momento cruciale. Da voi dipende in gran parte quanto forte sia la fede nel nostro popolo, quanto forte sia la sua preghiera, quanto forte sia la speranza nella grazia di Dio, per ottenere tutto l\u2019aiuto. Vorrei ringraziare tutti voi, cos\u00ec come il nostro clero meraviglioso, i laici, che sono qui, per la partecipazione al mio umile &#8211; non posso neanche dire &#8220;anniversario&#8221; poich\u00e9 non \u00e8 il Giubileo biblico \u2013 ma la celebrazione della data di nascita. E vi ringrazio per essere venuti in questo giorno nella capitale, nella citt\u00e0 di Mosca, per pregare insieme al popolo di Dio, e per questo pasto dove sentiamo la nostra fratellanza, la nostra unit\u00e0, la forza e la gioia della nostra comunicazione.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mosca, 20 novembre 2011 &#8211; Al termine della Divina Liturgia nella Cattedrale di Cristo Salvatore, \u00e8 stato tenuto nel refettorio della Cattedrale un ricevimento per celebrare il 65\u00b0 compleanno di Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":52925,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,1,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52915\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}