{"id":45960,"date":"2011-08-04T17:37:29","date_gmt":"2011-08-04T13:37:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mospat.ru\/?p=45960"},"modified":"2011-11-03T21:07:05","modified_gmt":"2011-11-03T17:07:05","slug":"zayavlenie-sluzhby-kommunikacii-ovcs-v-svyazi-s-oskverneniem-pravoslavnogo-khrama-v-kosovskom-sele-samodrezha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2011\/08\/04\/news45960\/","title":{"rendered":"Dichiarazione del Servizio di comunicazione del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca sulla profanazione della chiesa ortodossa del paese di Samodreza in Kosovo"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/42211.p.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45962\" style=\"margin: 8px;\" title=\"42211.p\" src=\"http:\/\/www.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/42211.p-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/42211.p-300x225.jpg 300w, https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/42211.p-151x114.jpg 151w, https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/42211.p.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La chiesa dedicata alla decollazione di s. Giovanni battista del paesino di Samodreza in Kosovo sorge sul luogo in cui, secondo la tradizione, i soldati del santi principe Lazar avrebbero ricevuto la comunione prima della celebre battaglia del Kosovo ed in essa sono sepolte le salme di quanti persero la vita in quella storica battaglia. Perci\u00f2 la chiesa \u00e8 sempre stata oggetto di devozione da parte degli ortodossi che vivevano in Kosovo.<\/p>\n<p>All\u2019esodo forzato dei serbi locali durante la crisi jugoslava \u00e8 seguito l\u2019abbandono della chiesa. Nel 1998 alcuni abitanti locali fortemente avversi all\u2019Ortodossia hanno demolito il tetto della chiesa, che l\u2019anno successivo \u00e8 stata saccheggiata e incendiata. Dopo la partenza degli ultimi serbi da Samodreza, nel 1999 il recinto in muratura che difendeva la chiesa \u00e8 stato abbattuto e i locali della chiesa sono stati riempiti di rifiuti e escrementi. Nel marzo 2004 l\u2019edificio della chiesa \u00e8 stato fortemente danneggiato durante gli attacchi anti-serbi.<\/p>\n<p>Nel 2010, dopo insistenti richieste da parte della diocesi locale della Chiesa serba, le forze della presenza internazionale in Kosovo sono stati intrapresi lavori di pulizia della chiesa ed \u00e8 stata montata una porta blindata che impediva l\u2019accesso di vandali.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 albanese locale \u00e8 stata informata del progetto di restauro della chiesa e dell\u2019offerta di un sussidio materiale alla scuola albanese situata in prossimit\u00e0 della chiesa. L\u2019amministrazione comunale di Samodreza, forse per timore delle reazioni dei fondamentalisti, nel marzo 2011 ha respinto questi progetti,<\/p>\n<p>Nel giungo 2011 la porta blindata \u00e8 stata sfondata e la chiesa nuovamente profanata. Immediatamente il vescovo serbo della diocesi locale ha chiesto ufficialmente alle autorit\u00e0 del Kosovo e ai rappresentanti locali delle organizzazioni internazionali di adottare misure per evitare nuove profanazioni della chiesa, che rischia di ridiventare un immondezzaio.<\/p>\n<p>La situazione della chiesa di Samodreza, la distruzione del tetto dell\u2019antica chiesa della Madonna a Prizren nonostante il servizio di guardia, la ripresa illegale dei lavori di costruzione di una strada accanto al monastero di Zocishte e all\u2019attiguo cimitero serbo e diversi altri episodi concernenti i luoghi di culto serbi nel territorio del Kosovo e della Metochia mette in questione la capacit\u00e0 delle autorit\u00e0 del Kosovo di garantire l\u2019incolumit\u00e0 dei monumenti della cultura serba nel paese.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diversi episodi concernenti i luoghi di culto serbi nel territorio del Kosovo e della Metochia mette in questione la capacit\u00e0 delle autorit\u00e0 del Kosovo di garantire l\u2019incolumit\u00e0 dei monumenti della cultura serba nel paese.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":45962,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,1,2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45960"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45960\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}