{"id":38607,"date":"2011-03-24T15:45:17","date_gmt":"2011-03-24T12:45:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mospat.ru\/?p=38607"},"modified":"2011-03-25T16:00:06","modified_gmt":"2011-03-25T13:00:06","slug":"v-intervyu-izvestiyam-mitropolit-ilarion-rasskazal-o-goneniyakh-na-khristian-v-sovremennom-mire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2011\/03\/24\/news38607\/","title":{"rendered":"Le persecuzioni ai cristiani oggi. Intervista del metropolita Hilarion"},"content":{"rendered":"<p><em>Su ogni 100 vittime dell\u2019intolleranza religiosa nel mondo, 75 sono cristiani. Il 20 gennaio 2011, dopo l\u2019atto terroristico a Alessandria d\u2019Egitto, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione che riconosce la violazione dei diritti dei cristiani. Delle persecuzioni contro i cristiani del XXI secolo parla il metropolita Hilarion in questa intervista al giornale russo Izvestija (N. 50 del 24 marzo 2011). <\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><strong>&#8211; Come valuta la risoluzione del Parlamento europeo circa le violazioni dei diritti dei cristiani? In che modo e perch\u00e9 \u00e8 stata adottata?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Il Parlamento europeo ha adottato la risoluzione \u201cSulla situazione dei cristiani alla luce della difesa della libert\u00e0 religiosa\u201d e il 22 febbraio il Comitato dei ministri degli esteri dell\u2019Unione Europea ha fatto una dichiarazione nella quale esprime \u201cpreoccupazione per il crescente numero di espressioni di intolleranza e discriminazione nei riguardi delle minoranza religiose che si manifestano, tra l\u2019altro, in episodi di violenza e aggressioni contro i cristiani\u201d. In buona parte entrambe queste dichiarazioni sono il risultato dell\u2019impegno attivo delle Chiese cristiane. Occorre menzionare anche il messaggio di Nuovo anno del Papa Benedetto XVI, che ha definito i cristiani \u201cla comunit\u00e0 religiosa che pi\u00f9 di tutte \u00e8 vittima di persecuzioni per la propria fede\u201d. La difesa dei diritti dei cristiani oggi \u00e8 un compito di assoluta urgenza. L\u2019atto terroristico contro una chiesa copta il 1 gennaio \u00e8 stato l\u2019episodio che ha spinto il Parlamento europeo a adottare questa risoluzione.<\/p>\n<p>Una settimana pi\u00f9 tardi, i ministri degli esteri di una serie di paesi europei hanno proposto al rappresentante supremo dell\u2019Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza di reagire a questi episodi di violenza. Il documento del Parlamento europeo rappresenta questa reazione; si pu\u00f2 considerarlo rivoluzionario, poich\u00e9 per la prima volta i parlamentari europei si sono pronunciati apertamente su questo problema che finora preferivano ignorare.<\/p>\n<p>Secondo i dati dell\u2019organizzazione indipendente Aiuto alla Chiesa che soffre, negli ultimi anni su 100 vittime morte in seguito a manifestazioni di intolleranza religiosa, 75 sono cristiani.<\/p>\n<p><strong>L\u2019immagine del nemico<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; A cosa sono dovute le violazioni dei diritti dei cristiani nei paesi menzionati nella risoluzione?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Ogni paese ha le sue caratteristiche in ci\u00f2 che riguarda i rapporti interreligiosi. I cristiani vivevano gi\u00e0 nella maggior parte di questi paesi per molti secoli, anche quando i regimi politici locali si dichiaravano molto pi\u00f9 radicali che ora. Ma proprio ai nostri giorni, quando tutti i paesi si sono assunti l\u2019obbligo di difendere i diritti dell\u2019uomo, l\u2019esodo dei cristiani da molti paesi non fa che crescere. Questo, a mio parere, testimonia del fallimento della politica mondiale nella sfera della libert\u00e0 religiosa e della mancanza di interesse per l\u2019istruzione religiosa. Ne consegue, che molte persone formano la propria identit\u00e0 religiosa semplicemente contrapponendo le proprie opinioni a quelle altrui. E l\u2019ignoranza religiosa \u00e8 quell\u2019humus in cui si sviluppa l\u2019odio verso i fedeli di altre religioni, fino agli appelli all\u2019annientamento fisico. Se nell\u2019immediato avvenire non si far\u00e0 qualcosa per favorire l\u2019istruzione religiosa, l\u2019ignoranza far\u00e0 ulteriormente crescere le tensioni etniche. I cristiani poi diventano vittime dei calcoli politici dell\u2019Occidente. In Irak la situazione \u00e8 molto grave. Secondo alcuni dati, dal 2003 almeno la met\u00e0 dei 1,4 milioni della popolazione cristiana ha gi\u00e0 lasciato il paese. Non voglio parlare della situazione politica in Irak prima dell\u2019intervento della NATO, ma non posso che notare che non si era mai arrivati all\u2019annientamento fisico dei cristiani. L\u2019intervento armato straniero ha fatto dei cristiani locali dei prigionieri delle azioni sconsiderate dei paesi membri della NATO.<\/p>\n<p>Pesante \u00e8 anche la situazione in India. Dal 2001 ogni anno vengono compiute in media 130 aggressioni ai cristiani, nel 2010 sono state 149. In Pakistan i cristiani sono spesso vittime della cosiddetta legge contro le bestemmie, che prevede la pena di morte. Il 2 marzo a Islamabad \u00e8 stato ucciso il ministro per gli affari delle minoranze religiose, il cattolico Shahbaz Bhatti, che aveva fatto molto per superare la tensione religiosa nel paese e non aveva paura di condannare pubblicamente l\u2019operato degli estremisti religiosi.<\/p>\n<p><strong>&#8211; E\u2019 possibile fermare quest\u2019ondata di violenza?<\/strong><\/p>\n<p>Lungo la storia molti paesi, e tra questi la Russia, tradizionalmente difendevano le comunit\u00e0 cristiane che si trovavano nella situazione di minoranze oppresse. Ai nostri giorni quest\u2019ufficio di garanti esterni dei diritti delle minoranze non \u00e8 possibile poich\u00e9 viene considerato un\u2019ingerenza negli affari interni di un altro stato. Ci\u00f2 per\u00f2 non significa che dobbiamo rinunciare a sostenere le comunit\u00e0 cristiane in altri modi. Si pu\u00f2 per esempio porre la questione nell\u2019arena delle organizzazioni internazionali, sviluppare programmi di cooperazione che possano rafforzare la pace tra le religioni in alcune regioni del mondo. La risoluzione del parlamento europeo propone un piano d\u2019azione concreto, che pu\u00f2 essere riassunto con questo principio basilare: ogni sostegno economico e finanziario ai paesi in questione verr\u00e0 concesso in cambio di garanzie di rispetto dei diritti dell\u2019uomo. Questo principio deve diventare uno dei fattori della politica estera dell\u2019Occidente. I diritti dei cristiani possono essere garantiti solo sostenendo il dialogo delle comunit\u00e0 religiose tradizionali, sia a livello interno, che a livello internazionale. Proprio per questo la Chiesa Russa partecipa al Consiglio interreligioso della Russia e della CSI, e sostiene la costituzione di un meccanismo di dialogo della comunit\u00e0 religiose con l\u2019UNESCO.<\/p>\n<p><strong>Dialogo interconfessionale<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Le violazioni dei diritti dei cristiani avvengono solo fuori dall\u2019Europa?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; E\u2019 chiaro che l\u2019Europa non ammette la violenza diretta nei confronti di rappresentanti di qualsiasi religione. Ma la tendenza verso la totale secolarizzazione genera realt\u00e0 politiche e legislative inaccettabili per i cristiani. Si cerca di bandire la religione dalla sfera pubblica. Qui basta ricordare la sentenza della corte europea per i diritti dell\u2019uomo nella causa \u201cLautsi vs. Italy\u201d che intendeva vietare la presenza di ogni simbolo cristiano nelle scuole. Cos\u00ec pure non ispirano ottimismo i progetti di educazione sessuale per i bambini che intendono adottare diversi stati dell\u2019Unione europea. Diversi cristiani europei vedono nelle varie marce degli omosessuali in citt\u00e0 europee tradizionalmente cristiane un\u2019offesa ai propri diritti. Diverse personalit\u00e0 cristiane sono state vittime di attacchi per aver espresso la propria opinione personale contro l\u2019omosessualit\u00e0. Per queste ragioni non si pu\u00f2 dire che i diritti dei cristiani in Europa siano pienamente rispettati. Si tratta di un problema generale. Per questo la Chiesa Ortodossa Russa incita tutti a affrontare questo tema in un dialogo aperto e profondo.<\/p>\n<p><strong>Non rubare<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Che prospettive reali ci sono che ortodossi, cattolici e protestanti uniscano i loro sforzi in difesa delle minoranze cristiane? <\/strong><\/p>\n<p>Purtroppo oggi alcuni stati dell\u2019Europa occidentale cercano di limitare le manifestazioni della religiosit\u00e0 cristiana alla sola sfera privata, col pretesto di voler rispettare i diritti dei fedeli di altre religioni o degli atei. Perci\u00f2 occorre che i cristiani delle varie confessioni siano solidali nella difesa dell\u2019identit\u00e0 cristiana dell\u2019Europa e della tradizione culturale cristiana.<\/p>\n<p>Nel caso del processo \u201cLautsi vs. Italy\u201d questa solidariet\u00e0 ha gi\u00e0 dato i suoi frutti. Il Patriarcato di Mosca ha appoggiato le proteste della Chiesa Cattolica e ci\u00f2 ha spinto la Federazione Russa a pronunciarsi in favore dell\u2019appello che il governo italiano ha presentato alla Grande camera della corte europea. Anche altri paesi hanno appoggiato l\u2019appello dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>Recentemente, il 18 marzo, questa stessa posizione \u00e8 stata sostenuta dal tribunale europeo per i diritti dell\u2019uomo a Strasburgo, il quale ha stabilito che i crocefissi possono trovarsi nelle aule delle scuole europee.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Che ruolo gioca il proselitismo?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Il proselitismo, ovvero il tentativo di una Chiesa di rubare i fedeli si un\u2019altra, gi\u00e0 da tempo ha dimostrato di nuocere al dialogo tra cristiani. Nella situazione odierna, in cui ci confrontiamo con certe manifestazioni dell\u2019estremismo islamico, la solidariet\u00e0 di tutti i cristiani, a qualunque Chiesa o comunit\u00e0 ecclesiale appartengano, \u00e8 una necessit\u00e0 vitale. I cristiani del Medio Oriente lo hanno capito gi\u00e0 da tempo e cercano di sostenersi gli uni gli altri. Il Medio Oriente \u00e8 la culla del cristianesimo ed \u00e8 importantissimo salvaguardare la presenza cristiana in questa regione del mondo. Ma ci\u00f2 si pu\u00f2 fare solo con l\u2019appoggio della comunit\u00e0 internazionale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su ogni 100 vittime dell\u2019intolleranza religiosa nel mondo, 75 sono cristiani.<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":38611,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10,1,12,83],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}