{"id":157285,"date":"2018-02-27T16:54:04","date_gmt":"2018-02-27T13:54:04","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=157285"},"modified":"2018-03-28T12:24:24","modified_gmt":"2018-03-28T09:24:24","slug":"%d1%81%d0%b2%d1%8f%d1%82%d0%b5%d0%b9%d1%88%d0%b8%d0%b9-%d0%bf%d0%b0%d1%82%d1%80%d0%b8%d0%b0%d1%80%d1%85-%d0%ba%d0%b8%d1%80%d0%b8%d0%bb%d0%bb-%d0%b2%d1%81%d1%82%d1%80%d0%b5%d1%82%d0%b8%d0%bb%d1%81-43","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2018\/02\/27\/news157285\/","title":{"rendered":"Il Patriarca accoglie delegazione della provincia di Trento"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t<div id='gallery-5' class='gallery galleryid-157285 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'>\n\t\t<div class='carousel-wrapper'>\n\t\t\t<div id='carousel-5' class='gallery-carousel'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5021-\u043e\u0431\u0440.jpg\" id=\"slide_item_500\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5021-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5042-\u043e\u0431\u0440.jpg\" id=\"slide_item_501\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5042-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5053-\u043e\u0431\u0440.jpg\" id=\"slide_item_502\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5053-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5071-\u043e\u0431\u0440.jpg\" id=\"slide_item_503\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5071-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5076-\u043e\u0431\u0440.jpg\" id=\"slide_item_504\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5076-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5091-\u043e\u0431\u0440.jpg\" id=\"slide_item_505\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5091-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t<div class='thumbs-wrapper'>\n\t\t\t<div id='thumbs-5' class='gallery-thumbs'>\n\t\t\t\t<a href=\"#slide_item_500\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5021-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_501\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5042-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_502\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5053-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_503\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5071-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_504\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5076-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_505\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/detail20180227-VSN_5091-\u043e\u0431\u0440.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<a id='prev-5' class='gallery-thumbs-prev' href='#'><i class='icon-angle-circled-left'><\/i><\/a>\n\t\t\t<a id='next-5' class='gallery-thumbs-next' href='#'><i class='icon-angle-circled-right'><\/i><\/a>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div><br \/>\nIl 27 febbraio 2018 il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha ricevuto presso la residenza patriarcale nel Monastero San Daniele di Mosca la delegazione della provincia di Trento.<br \/>\nFacevano parte della delegazione: l\u2019arcivescovo-metropolita emerito dell\u2019arcidiocesi di Trento monsignor Luigi Bressan; il Presidente della provincia autonoma di Trento dottor Ugo Rossi, il coordinatore del progetto Mostra dei presepi a Mosca dottor Dino Leonesi; il presidente dell\u2019Associazione \u201cAmici del presepio\u201d Walter Deflorian; il consigliere provinciale Pietro Degodenz; il dirigente della provincia autonoma di Trento dottor Maurizio Rossini; il responsabile per le attivit\u00e0 internazionali della provincia di Trento dottor Raffaele Farella; il capo del gabinetto del Presidente della provincia di Trento dottor Moreno Tait; il sindaco di Predazzo Maria Bosin; il sindaco di Fiav\u00e8 Angelo Zambotti.<br \/>\nPer il Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca hanno partecipato all\u2019incontro il vicepresidente del Decr archimandrita Filaret (Bulekov);  il segretario del Decr per i paesi esteri arciprete Sergij Zvonarev; il segretario del Decr per le relazioni intercristiane ieromonaco Stefan (Igumnov) e   il collaboratore del Decr sacerdote Aleksej Dikarev.<br \/>\nSalutando gli ospiti italiani, il Patriarca ha menzionato che ha ricordi del tutto particolari di Trento, per aver partecipato a una consultazione teologica tra i rappresentanti della Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa russa, svoltasi in quella citt\u00e0 nel 1975. \u201cCos\u00ec ho potuto conoscere la vita ecclesiale e perfino parrocchiale della Chiesa cattolica e dell\u2019arcidiocesi di Trento, &#8211; ha affermato Sua Santit\u00e0. \u2013 Perci\u00f2 conservo nel cuore dei ricordi molto buoni, e con questi sentimenti sono molto lieto di salutarvi\u201d.<br \/>\nLa delegazione trentina \u00e8 arrivata a Mosca per salutare ufficialmente la mostra dei presepi provenienti dalla regione, presentata nelle sale del Museo patriarcale dell\u2019arte ecclesiastica presso la Cattedrale del Cristo Salvatore di Mosca. Inaugurata a Mosca dopo essere stata esposta in alcuni paesi, la mostra permette di venire a conoscenza dell\u2019arte di creazione dei presepi in Italia, loro terra d&#8217;origine.<br \/>\n\u201cSo che \u00e8 una mostra molto rinomata e che \u00e8 gi\u00e0 stata presentata a Roma, a Costantinopoli e in Terra Santa; ora invece giunge a Mosca,- ha detto il Patriarca Kirill. \u2013 L\u2019esposizione \u00e8 stata inaugurata alla vigilia del Natale e ha attirato tanta attenzione dei moscoviti, nonch\u00e9 di abitanti delle altre citt\u00e0\u201d. Il Primate della Chiesa ortodossa russa ha ringraziato il Presidente della provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, che \u00e8 stato iniziatore dell\u2019organizzazione della mostra in Russia.<br \/>\nIl Patriarca ha sottolineato che dopo l\u2019incontro con Papa Francesco all\u2019Avana nel 2016 sono state riattivate le relazioni della Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa russa nel campo culturale. Cos\u00ec alla fine del 2016 \u2013 inizio del 2017 si \u00e8 svolta presso la Galleria Tretiakov la mostra dei capolavori dell\u2019arte italiana dai Musei Vaticani che ha riscosso grande successo di pubblico. \u201cIl fatto che ora prestiamo tanta attenzione ai legami culturali nell\u2019ambito dei rapporti con la Chiesa cattolica segna un giusto approccio allo sviluppo delle nostre relazioni\u201d, &#8211; ha ribadito Sua Santit\u00e0.<br \/>\nUn altro fattore importante sono i pellegrinaggi reciproci e venerazione delle reliquie, ha constatato il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill, menzionando particolarmente che in seguito all\u2019accordo raggiunto all\u2019Avana, l\u2019anno scorso sono state portate da Bari in Russia le reliquie di San Nicola il Taumaturgo. \u201cPortiamo reliquie dalla Terra Santa, dall\u2019Athos e dagli altri luoghi, e sono sempre tanti pellegrini che vengono a Mosca per venerarli. Per\u00f2 quello che \u00e8 successo a causa del arrivo delle reliquie di San Nicola ha superato tutto che era avvenuto prima in riguardo alla venerazione delle reliquie, &#8211; ha ricordato Sua Santit\u00e0. \u2013 In due mesi le reliquie sono state venerate da quasi 2 milioni 300 mila persone. Un\u2019altra cifra interessante: all\u2019inizio dell\u2019ostensione delle reliquie ci stavano aiutando 2 mila giovani volontari, mentre verso la fine della permanenza delle reliquie nel nostro paese erano gi\u00e0 14 mila. Per venerare le sante reliquie la gente aspettava in una lunghissima fila per 8-9 ore, e a volte anche fino a 12 ore. Ogni tanto veniva proposto ad alcuni vecchi di passare pi\u00f9 velocemente, per\u00f2 quelle persone rispondevano spesso: \u201cNo, dobbiamo stare qui\u201d. In quelle file ci stavano sia membri del governo, sia esponenti celebri della scienza e della cultura, sia gente semplice\u201d.<br \/>\n\u201cConsidero anche molto importante che siano presenti sull\u2019agenda delle nostre relazioni  temi legati al valore della famiglia, questioni morali, &#8211; ha proseguito il Primate della Chiesa ortodossa russa. \u2013 Sicuramente sapete meglio di me ci\u00f2 che sta avvenendo nella vita spirituale della civilt\u00e0 occidentale: si cerca di rimuovere dalla vita quotidiana della gente i valori religiosi e come sostituto proporre i cosidetti valori secolari. Anche noi abbiamo sperimentato lo stesso: anche nell\u2019Unione Sovietica i valori religiosi erano marginalizzati, mentre venivano promossi i valori ideologici. E sappiamo che molti erano adescati da essi e hanno rinunciato alla fede. Per\u00f2 l\u2019esperienza dimostra che nessuna ideologia sopravvive per pi\u00f9 di quattro-cinque generazioni. Cambia il contesto storico e le ideologie se ne vanno. Nessuno si aspettava che dopo il tempo della vita di quattro generazioni, durante il quale l\u2019ateismo era l\u2019ideologia dominante nell\u2019Unione Sovietica, potesse cominciare la rinascita religiosa. Credo che tutti noi oggi dobbiamo lavorare perch\u00e9 su scala mondiale la fede salda dei popoli sostituisca le ideologie\u201d.<br \/>\nSua Santit\u00e0 ha ricordato che l\u2019attivit\u00e0 pacifica della Chiesa ortodossa russa e della Chiesa cattolica \u00e8 un fattore di grande importanza che favorisce la riconciliazione dei popoli. \u201cQuesto potenziale pacifico delle Chiese, secondo me, deve venire usato attivamente oggi, quando il mondo \u00e8 diventato cos\u00ec travagliato, quando tutti noi ci avviciniamo alla disastrosa prospettiva del conflitto globale. Perci\u00f2, senza dubbi, le Chiese devono collaborare in modo molto intenso per la pace e la giustizia\u201d, &#8211; ha messo in rilievo il Patriarca Kirill.<br \/>\nL\u2019arcivescovo emerito dell\u2019arcidiocesi di Trento monsignor Luigi Bressan, rivolgendosi al Patriarca, lo ha ringraziato per la possibilit\u00e0 di incontrare il Primate della Chiesa ortodossa russa e ha condiviso la gioia per la rinascita della fede nella societ\u00e0 russa, la quale si era manifestata anche nella venerazione delle reliquie di San Nicola durante la loro permanenza in Russia.<br \/>\nParlando della consultazione teologica, svoltasi a Trento e menzionata dal Patriarca Kirill, monsignor Luigi Bressan ha riportato: \u201cGrazie agli incontri del 1975 abbiamo scoperto l\u2019iconografia che era gi\u00e0 quasi dimenticata, e cos\u00ec ora abbiamo i propri iconografi che creano delle icone, e sempre in contatto con la Chiesa ortodossa russa stiamo sviluppando questa arte\u201d.<br \/>\nL\u2019arcivescovo emerito ha anche sottolineato l\u2019importanza dei valori cristiani, i valori della famiglia, del significato dei quali ha parlato durante l\u2019incontro il Primate della Chiesa ortodossa russa.<br \/>\n\u201cPrestiamo tanta attenzione a questi temi, perch\u00e9 consideriamo che non c\u2019\u00e8 futuro senza il rafforzamento della famiglia\u201d, &#8211; ha rilevato, a sua volta, il Presidente della provincia autonoma di Trento dottor Ugo Rossi.<br \/>\nDopo aver salutato il Patriarca a nome di tutta la popolazione della regione, ha detto: \u201cSiamo particolarmente commossi dai Suoi ricordi della visita a Trento alla fine del 1975, quando ebbe inizio l\u2019amicizia che dura finora. Come ha potuto osservare durante la Sua visita, \u00e8 una piccola regione montuosa, i cui abitanti sono gente semplice e laboriosa. La nostra regione \u00e8 un mediatore tra la cultura mediterranea, la cultura del sud, e la cultura del nord\u201d.<br \/>\nIl Presidente della provincia di Trento ha ringraziato il Primate della Chiesa ortodossa russa per aver sostenuto il progetto dell\u2019esposizione dei presepi natalizi presso la Cattedrale del Cristo Salvatore. \u201cCredo che questa mostra sia un evento notevole che mette in rilievo l\u2019importanza dello sviluppo del dialogo fra le due Chiese, nonch\u00e9 fra i popoli\u201d, -ritiene il dottor Ugo Rossi.<br \/>\nA conclusione dell\u2019incontro le parti si sono scambiate i doni commemorativi.<br \/>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 27 febbraio 2018 il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha ricevuto presso la residenza patriarcale nel Monastero San Daniele di Mosca la delegazione della provincia di Trento.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":157307,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16,10,1,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157285"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157285\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}