{"id":153708,"date":"2017-12-01T18:38:27","date_gmt":"2017-12-01T15:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=153708"},"modified":"2017-12-07T21:35:57","modified_gmt":"2017-12-07T18:35:57","slug":"%d0%be%d0%b1%d1%80%d0%b0%d1%89%d0%b5%d0%bd%d0%b8%d0%b5-%d0%bf%d1%80%d0%b5%d0%b7%d0%b8%d0%b4%d0%b5%d0%bd%d1%82%d0%b0-%d1%80%d0%be%d1%81%d1%81%d0%b8%d0%b8-%d0%b2-%d0%b2-%d0%bf%d1%83%d1%82%d0%b8%d0%bd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2017\/12\/01\/news153708\/","title":{"rendered":"Putin al Concilio dei Vescovi"},"content":{"rendered":"<p><em>Il 1 dicembre 2017 il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha parlato alla riunione del Concilio dei Vescovi della Chiesa ortodossa russa, svoltosi a Mosca nella Cattedrale di Cristo Salvatore e programmato per il centenario della restaurazione del Patriarcato in Russia.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Al Concilio dei Vescovi, che \u00e8 l&#8217;organo supremo della Chiesa, partecipano i vescovi del Patriarcato di Mosca in Russia, Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Estonia, e in pi\u00f9 di 20 altri Paesi, dove ci sono diocesi della Chiesa ortodossa russa.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Le sessioni plenarie del Concilio dei Vescovi della Chiesa ortodossa russa si sono svolte dal 29 novembre al 2 dicembre. Sono state discusse questioni di attualit\u00e0 della vita della Chiesa ortodossa russa e problemi internazionali, in particolare lo scisma della Chiesa in Ucraina e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente.<br \/>\nDurante l&#8217;incontro, Vladimir Putin ha presentato in dono al Patriarca Kirill l&#8217;icona di San Nicola di Mozhajsk, copia dell\u2019\u00abimmagine rimasta indenne\u00bb di San Nicola il Taumaturgo della Torre Nikolskaya del Cremlino di Mosca.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il Concilio dei Vescovi si \u00e8 consluso il 4 dicembre in occasione della festa della Presentazione al Tempio della Madre di Dio e del centenario dell&#8217;intronizzazione del Patriarca Tichon, con la celebrazione della divina Liturgia.<\/em><\/p>\n<p>Discorso del apresidente Vladimir Putin alla riunione del Concilio dei Vescovi della Chiesa ortodossa russa<\/p>\n<p>Santit\u00e0! Stimati partecipanti al Concilio dei Vescovi!<\/p>\n<p>Prima di tutto desidero ringraziarvi sinceramente per l&#8217;invito a partecipare al Concilio dei Vescovi della Chiesa ortodossa russa, programmato per il centenario della restaurazione del Patriarcato \u2013 un evento che \u00e8 diventato decisivo per la vita della Chiesa ortodossa russa, per il nostro popolo, per l&#8217;intero Stato.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di quattro secoli fa, nel 1589, fu istituito il Patriarcato in Russia, e questo avvenimento signific\u00f2 l\u2019incarnazione del ruolo sempre pi\u00f9 importante della Chiesa ortodossa russa nel mondo ortodosso, il riconoscimento della sua autorit\u00e0, del ministero dei suoi gerarchi.<\/p>\n<p>Le sagge parole dei Patriarchi di Mosca hanno rafforzato la fede del popolo, hanno ispirato le persone a imprese eroiche e a proteggere la Patria, hanno insegnato la verit\u00e0, la bont\u00e0, la misericordia, la giustizia, hanno riunito i rappresentanti di classi diverse, hanno contribuito a resistere alle prove del tempo.<\/p>\n<p>I nomi dei Patriarchi di Mosca e di tutta la Rus\u2019 Ermogene e Filarete, il loro coraggio e la perseveranza nella fede sono diventati un simbolo per la nostra Patria per superare le turbolenze interne e l&#8217;invasione straniera nei primi anni del XVII secolo, un simbolo del risveglio spirituale e nazionale dello Stato russo.<\/p>\n<p>Nel periodo altrettanto difficile e drammatico della nostra storia del 1917-1918, si \u00e8 svolto il Concilio locale della Chiesa ortodossa russa. I gerarchi, il clero e i laici decisero conciliarmente di restaurare il Patriarcato, la forma storica di organizzazione della vita della Chiesa.<\/p>\n<p>San Tichon, quindi, assumendo la missione del ministero patriarcale, ha compiuto, naturalmente, un\u2019impresa spirituale in nome di Dio e della fede del suo popolo. Era consapevole di avere una responsabilit\u00e0 personale enorme in quel periodo cos\u00ec difficile per il Paese, ha capito che non avrebbe ricevuto onori dalle nuove autorit\u00e0, ma la loro aperta ostilit\u00e0. Capiva bene cosa significasse questo per lui.<\/p>\n<p>Ma con il neoeletto Patriarca erano i pensieri e le speranze delle persone, di chi da lui si aspettava protezione, sostegno e istruzione, l\u2019ammonimento di coloro che avevano gettato il Paese nella guerra civile.<\/p>\n<p>Il Patriarca Tichon e i ministri della Chiesa ortodossa russa hanno condiviso pienamente il destino della Russia e del suo popolo, sono stati vicini alle persone nei loro problemi e nelle loro prove. Nonostante la repressione e la persecuzione, la distruzione e il saccheggio dei templi, i tentativi di indebolire e screditare la Chiesa, hanno conservato la cosa pi\u00f9 importante &#8211; la fede, hanno aiutato il nostro popolo, sia qui che all&#8217;estero, a preservare la cultura, la storia, i costumi, le tradizioni e il carattere nazionale.<\/p>\n<p>La vita mette tutto al suo posto, separa chiaramente il superficiale e l\u2019artificiale dalla verit\u00e0. Cos\u00ec i valori autentici e il patriottismo hanno rivelato la loro forza divenendo un sostegno per i nostri soldati \u2013 i soldati della Grande Guerra Patriottica, difensori ed eredi della millenaria Russia. In tutte le chiese allora si pregava, chiedendo a Dio di \u00abconcedere la Vittoria ai combattenti della nostra Patria\u00bb.<\/p>\n<p>La Chiesa ortodossa russa e i rappresentanti delle altre organizzazioni religiose hanno raccolto fondi per le esigenze del fronte, la loro parola e la loro partecipazione hanno sostenuto coloro che lavoravano nelle retrovie, che hanno perso i loro cari, che si trovarono a Leningrado assediati o in occupazione. La sconfitta del nazismo, infatti, ha significato la vittoria non solo delle armi, ma anche una vittoria morale e spirituale.<\/p>\n<p>E, naturalmente, vorrei parlare in particolare del ministero della Chiesa ortodossa russa durante il periodo di trasformazioni sociali ed economiche che il nostro Paese stava vivendo alla fine del XX secolo.<\/p>\n<p>Quell\u2019epoca \u00e8 considerata un tempo di risveglio spirituale, e ha significato un&#8217;enorme crescita dell&#8217;autorit\u00e0 della Chiesa nella societ\u00e0. Nel momento in cui molte istituzioni statali e pubbliche venivano indebolite e la vita \u00e8 stata letteralmente rovesciata, \u00e8 stata la Chiesa a sostenere le persone, a dare la speranza, aiutare a trovare linee guida morali, spirituali e di vita, esortando alla riconciliazione e all&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n<p>Il fatto che si sia riusciti a preservare la Russia e a impedire che i conflitti degenerassero in un nuova frattura civile \u00e8 un grande merito della Chiesa ortodossa russa, cos\u00ec come di altre organizzazioni religiose russe.<\/p>\n<p>Dobbiamo ricordare le lezioni del passato. E affinch\u00e9 la societ\u00e0 si possa sviluppare in modo costante e armonioso, \u00e8 importante ristabilire l&#8217;unit\u00e0 della nostra storia, sanare le ferite, ripulire le fratture, l&#8217;intolleranza che abbiamo ereditato da epoche passate.<\/p>\n<p>Questo modo di tendere alla pace attraverso il reciproco perdono fraterno ci \u00e8 stato mostrato anche dal Patriarcato di Mosca e dalla Chiesa ortodossa russa all&#8217;estero, quando hanno firmato l&#8217;atto di comunione canonica nel 2007.<\/p>\n<p>Santit\u00e0! Stimati partecipanti al Concilio dei Vescovi!<\/p>\n<p>Oggi, come sempre, la Chiesa ortodossa russa compie con dignit\u00e0 la sua missione alta e responsabile, e di anno in anno espande il suo servizio sociale. Opera fruttuosamente nel campo dell&#8217;educazione morale e della carit\u00e0, si cura dell&#8217;esercito russo, fornisce assistenza agli anziani, ai bisognosi e a quanti si confrontano con le difficolt\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Grande rispetto \u00e8 dovuto al contributo della Chiesa ortodossa russa al rafforzamento della pace interetnica e interreligiosa, allo sviluppo di un dialogo costruttivo e alla cooperazione con le altre religioni tradizionali della Russia.<\/p>\n<p>Lo Stato, pur rispettando l&#8217;autonomia e l&#8217;indipendenza della Chiesa, conta sul proseguimento della nostra cooperazione in settori importanti come la sanit\u00e0 e l&#8217;istruzione, la conservazione del patrimonio culturale e storico, il sostegno dei valori morali e l&#8217;educazione dei giovani, la lotta contro i mali sociali.<\/p>\n<p>La missione della Chiesa ortodossa russa non conosce confini di stato. Il suo territorio canonico si estende oltre la Russia. Voi fate molto per sostenere i compatrioti e le comunit\u00e0 ortodosse all&#8217;estero, per rafforzare la fiducia reciproca, lo sviluppo dei legami culturali, spirituali, umani che ci uniscono e ci hanno uniti per secoli.<br \/>\nApprezziamo molto che Sua Santit\u00e0 il Patriarca Kirill e altri leader spirituali cerchino sinceramente di aiutare a risolvere i problemi chiave dello sviluppo della societ\u00e0 e del Paese. Sulla base dell\u2019esperienza plurisecolare dell&#8217;ortodossia e della civilt\u00e0 cristiana, essi esprimono con onest\u00e0 e schiettezza la loro visione dei processi che si stanno verificando oggi sia nel nostro Paese che nel mondo nel suo complesso.<\/p>\n<p>In effetti, le nuove tecnologie, lo spazio di informazione globale, l&#8217;integrazione, l&#8217;interdipendenza hanno un enorme impatto sulla societ\u00e0, sulla vita quotidiana delle persone in tutti i Paesi e aprono enormi opportunit\u00e0, davvero illimitate.<\/p>\n<p>Dinanzi a tutti noi e, ovviamente, dinanzi alla Chiesa e alle personalit\u00e0 religiose c&#8217;\u00e8 un compito molto difficile: assicurarsi che tutto ci\u00f2 serva solo il bene, il bene di ogni essere umano e di tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Cosa accadr\u00e0 se la civilt\u00e0 perder\u00e0 le sue radici spirituali e umane, quali rischi porter\u00e0 al futuro dell&#8217;umanit\u00e0?<\/p>\n<p>Gi\u00e0 oggi vediamo come sono erosi i valori morali tradizionali in molti Paesi, e questo porta alla degradazione, all&#8217;alienazione reciproca nella societ\u00e0, alla depersonalizzazione degli individui.<\/p>\n<p>L\u2019indifferenza e il disinteresse, la perdita dei valori portano alla crescita del radicalismo, della xenofobia, dei conflitti religiosi. L&#8217;egoismo che distrugge gli esseri umani si trasforma in nazionalismo aggressivo.<\/p>\n<p>Questo vuoto spirituale viene riempito da estremisti e ideologi del terrorismo, nemici del progresso e di ogni civilt\u00e0. Voi sapete cosa hanno fatto i terroristi, per esempio in Siria, come hanno perseguitato i loro compagni di fede e i cristiani, distrutto i templi e ucciso.<\/p>\n<p>Spero che la Chiesa ortodossa russa, facendo affidamento sulla sua autorit\u00e0 nel mondo, contribuir\u00e0 a unire gli sforzi della comunit\u00e0 mondiale per far rivivere la Siria e garantire gli aiuti umanitari ai suoi cittadini, ripristinare i centri culturali e spirituali distrutti.<\/p>\n<p>Il Patriarca ed io ne abbiamo parlato molte volte, conosco la sua posizione e siamo pronti a sostenere tutte le fedi e tutte le comunit\u00e0 cristiane &#8211; tutte senza eccezioni. Oggi abbiamo questa opportunit\u00e0 e siamo pronti per questo lavoro comune.<\/p>\n<p>Ripeto: davvero il mondo sta cambiando rapidamente, sta attraversando una fase molto difficile. Il nostro Paese non pu\u00f2 essere separato dai processi e dalle tendenze globali. Dovremmo sforzarci di essere leader nella tecnologia, nell&#8217;economia, nella conoscenza nel senso pi\u00f9 ampio del termine, al fine di garantire il benessere e la sicurezza dei nostri cittadini. Allo stesso tempo, sempre pi\u00f9 persone guardano alla Russia come una guida ai valori tradizionali immutabili, alla vita umana comune.<\/p>\n<p>Sono convinto che dobbiamo rispondere adeguatamente alle sfide del futuro, dobbiamo difendere la giustizia, la verit\u00e0, preservare il nostro carattere distintivo e l&#8217;identit\u00e0, e fare affidamento sulla nostra cultura, storia e sui valori spirituali. Dobbiamo andare avanti, assorbire tutto ci\u00f2 che \u00e8 nuovo e avanzato, e allo steso tempo dobbiamo rimanere la Russia di sempre.<\/p>\n<p>In conclusione, vorrei ancora una volta congratularmi con voi per questo giorno memorabile &#8211; il 100\u00b0 anniversario della restaurazione del Patriarcato &#8211; e presentare in dono a Sua Santit\u00e0 il Patriarca Kirill una copia dell&#8217;immagine di San Nicola, che era sulla torre Nikolskaya del Cremlino.<\/p>\n<p>Questa immagine nel 1812 \u00e8 scampata all\u2019esplosione di una carica di polvere da sparo collocata dagli interventisti sulle mura della torre Nikolskaya. Porta i segni della sparatoria dell&#8217;autunno del 1917, quando Mosca fu teatro di sanguinose battaglie fratricide.<\/p>\n<p>Credo che insieme potremo difendere la pace e l&#8217;armonia, comprendendoci e ascoltandoci, lavorando per i nostri obiettivi comuni, a beneficio della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Vi auguro, Santit\u00e0, forza e lunghi benedetti anni di servizio patriarcale. Auguro successo nel ministero a tutti voi che partecipate al Concilio dei Vescovi.<\/p>\n<p>Desidero concludere questo mio breve discorso con la formula di saluto che si \u00e8 sempre usata e si usa nel nostro Paese: \u00abCon Dio!\u00bb.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1 dicembre 2017 il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha parlato alla riunione del Concilio dei Vescovi della Chiesa ortodossa russa, svoltosi a Mosca nella Cattedrale di Cristo Salvatore e programmato per il centenario della restaurazione del Patriarcato in Russia.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":153709,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[95,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}