{"id":153492,"date":"2017-11-29T22:15:36","date_gmt":"2017-11-29T19:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=153492"},"modified":"2017-12-12T01:18:53","modified_gmt":"2017-12-11T22:18:53","slug":"%d1%81%d0%b2%d1%8f%d1%82%d0%b5%d0%b9%d1%88%d0%b8%d0%b9-%d0%bf%d0%b0%d1%82%d1%80%d0%b8%d0%b0%d1%80%d1%85-%d0%ba%d0%b8%d1%80%d0%b8%d0%bb%d0%bb-%d0%b2%d1%81%d1%82%d1%80%d0%b5%d1%87%d0%b0-%d0%bd%d0%b0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2017\/11\/29\/news153492\/","title":{"rendered":"Il Patriarca: l\u2019incontro a Cuba \u00e8 stato un passo nella giusta direzione per la soluzione dei problemi pi\u00f9 attuali della contemporaneit\u00e0 attraverso gli sforzi delle due Chiese pi\u00f9 grandi del mondo cristiano"},"content":{"rendered":"<p>Gli ultimi anni sono stati caratterizzati dallo sviluppo dei rapporti tra la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica romana nel campo sociale, ha constatato Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill durante il suo intervento al Concilio dei vescovi, svoltosi a Mosca.<br \/>\n\u201cUn alto grado di comprensione reciproca \u00e8 stato dimostrato durante il mio incontro con Papa Francesco all\u2019Avana del 12 febbraio 2016\u201d &#8211; ha ribadito il Patriarca, mettendo in rilievo che questo evento ha avuto delle risonanze positive in Russia e nel mondo. Il Primate della Chiesa ortodossa russa si \u00e8 detto convinto che l\u2019incontro a Cuba \u00e8 stato un passo in direzione di risoluzione dei problemi pi\u00f9 attuali della contemporaneit\u00e0 tramite gli sforzi delle due Chiese pi\u00f9 grandi del mondo cristiano.<br \/>\nSua Santit\u00e0 ha ricordato che il motivo principale dell\u2019incontro \u00e8 stata la tragica situazione in cui si trovano i cristiani del Medio Oriente e della Nordafrica. Il Concilio dei vescovi del febbraio 2016 ha decretato fare tutto il possibile perch\u00e9 il genocidio, scatenato dagli estremisti che sacrilegamente coprono i loro crimini con gli slogan religiosi, sia finito, e perch\u00e9 il 2016 diventi l\u2019anno di sforzi particolari in questa direzione.<br \/>\n\u201cL\u2019incontro all&#8217;Avana \u00e8 stato un passo concreto ed efficace per realizzare questa decisione &#8211; ha testimoniato Sua Santit\u00e0. &#8211; Nella dichiarazione comune, firmata da me e da Papa Francesco dopo l\u2019incontro, \u00e8 contenuto un appello a tutta la comunit\u00e0 internazionale per fermare la violenza nella regione del Medio Oriente, il che \u00e8 impossibile senza il coordinamento degli sforzi di tutti coloro che sono contrari all\u2019estremismo. Il Primate della Chiesa ortodossa russa ha messo in rilievo che dopo la pubblicazione della Dichiarazione in Occidente si \u00e8 iniziato a chiamare apertamente la tragedia dei cristiani in Siria \u201cgenocidio\u201d &#8211; ad esempio, l\u2019hanno fatto il Dipartimento di Stato e il Congresso degli USA.<br \/>\n\u201cAdesso \u00e8 giunta l\u2019ora di pensare seriamente alla soluzione dei problemi che Siria dovr\u00e0 affrontare dopo lo stabilimento della pace. La questione di primaria importanza \u00e8 creazione delle condizioni di  una vita sicura per i cristiani e di ritorno  dei profughi. \u00c8 necessario restaurare le chiese, le infrastrutture e le case distrutte\u201d &#8211; ha ricordato Sua Santit\u00e0, sottolineando che la Chiesa ortodossa russa si adoperer\u00e0 per contribuire a questo processo.<br \/>\nHa anche menzionato che uno dei passi concreti nello sviluppo della collaborazione ortodosso-cattolica in questo campo \u00e8 stata la visita di un gruppo congiunto della Chiesa ortodossa russa e della Chiesa cattolica romana in Libano e in Siria nel aprile 2016. \u201cLe consultazioni con dei rappresentanti delle confessioni locali, svoltesi nel corso della visita, devono servire da base per la elaborazione degli ulteriori progetti comuni, mirati al supporto dei fratelli e delle sorelle sofferenti\u201d &#8211; ha ribadito il Patriarca.<br \/>\nSeguendo la chiamata dell\u2019incontro all\u2019Avana, nel 2017 gli ortodossi e i cattolici hanno organizzato una serie di attivit\u00e0 sulla protezione dei cristiani mediorientali. Cos\u00ec, nel gennaio 2017 a Parigi ha avuto luogo il V Forum europeo cattolico-ortodosso, dedicato al problema del terrorismo, che oggi riguarda tutti senza eccezioni e che \u00e8 direttamente legato alla situazione nel Medio Oriente. Nel loro messaggio conclusivo i partecipanti del Forum hanno ribadito la necessit\u00e0 di una stretta collaborazione tra i cattolici e gli ortodossi di fronte alle sfide, prima inimmaginabili, che sta affrontando il mondo contemporaneo. Hanno anche espresso solidariet\u00e0 con i cristiani perseguitati dell\u2019Africa, dell\u2019Asia e del Medio Oriente e hanno condannato qualsiasi forma di discriminazione, basata sulla religione.<br \/>\nUn evento importante \u00e8 stato il Summit mondiale in difesa dei cristiani perseguitati, che si \u00e8 svolto in maggio a Washington e ha riunito 600 delegati da 136 paesi. Il summit \u00e8 stato organizzato grazie a un\u2019iniziativa comune della Chiesa ortodossa russa e l\u2019Associazione evangelica di Billy Graham. Vi hanno partecipato dei rappresentanti delle Chiese ortodosse, della Chiesa cattolica romana, delle varie denominazioni protestanti, nonch\u00e9 delle Chiese orientali. Soprattutto \u00e8 stato molto attiva la partecipazione del cardinale Donald Wuerl, arcivescovo di Washington, e dei rappresentanti del Pontificio consiglio per la promozione dell&#8217;unit\u00e0 dei cristiani.<br \/>\nIn marzo la Commissione sulla cooperazione internazionale del Consiglio per la cooperazione con le associazioni religiose presso la Presidenza della Federazione Russa ha adottato la decisione di creare un gruppo di lavoro che coordiner\u00e0 le iniziative delle comunit\u00e0 religiose russe sull\u2019aiuto alla popolazione siriana. Le comunit\u00e0 cristiane e musulmane, tra cui la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica romana, uniranno gli sforzi per il coordinamento della raccolta dei fondi, di cui ha bisogno  la popolazione siriana sofferente.<br \/>\nUn luogo importante nella Dichiarazione comune del Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill e di Papa Francesco \u00e8 l\u2019appello per attivarsi per costruire la pace e la solidariet\u00e0 sociale in Ucraina. \u201cSia la Chiesa ortodossa russa che la Santa Sede hanno ribadito pi\u00f9 volte che l\u2019unico modo per risolvere il conflitto ucraino \u00e8 la realizzazione degli accordi di Minsk &#8211; ha ricordato il Patriarca. &#8211; Un presupposto importante per raggiungere la concordia interconfessionale in Ucraina \u00e8 stata la dichiarazione che l\u2019uniatismo\u201d non \u00e8 un modo che permette di ristabilire l\u2019unit\u00e0 tra le Chiese e che il proselitismo in qualsiasi forma \u00e8 inaccettabile nei loro rapporti. Per la prima volta nella storia tale valutazione dell\u2019\u201duniatismo\u201d e del proselitismo \u00e8 stata data non solo dalla Chiesa ortodossa russa, ma anche da parte del Primate della Chiesa cattolica\u201d.<br \/>\nSua Santit\u00e0 ha anche menzionato con gratitudine il supporto alla Chiesa ortodossa ucraina da parte della Santa Sede, espresso nella condanna dei progetti di legge N\u00b04128 e N\u00b04511, discriminatori rispetto alla pi\u00f9 grande confessione cristiana dell\u2019Ucraina.<br \/>\nInfine, ancora un risultato positivo dell\u2019incontro all\u2019Avana \u00e8 stato un evento senza precedenti: l\u2019esposizione alla venerazione dei fedeli in Russia delle reliquie di San Nicola, portate a Mosca e a San Pietroburgo da Bari nel maggio-luglio 2017. \u201cSolo grazie alla consonanza, raggiunta durante la riunione dell\u2019Avana, \u00e8 stato possibile l\u2019arrivo in Russia delle reliquie di san Nicola che nell\u2019arco di 930 anni non hanno mai lasciato Bari\u201d &#8211; ha constatato il Primate della Chiesa ortodossa russa, menzionando che in due mesi della loro permanenza a Mosca e a San Pietroburgo le reliquie hanno potuto essere venerate da milioni di fedeli da Russia, Bielorussia, Moldavia e altri paesi.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ultimi anni sono stati caratterizzati dallo sviluppo dei rapporti tra la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica romana nel campo sociale, ha constatato Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill durante il suo intervento al Concilio dei vescovi, svoltosi a Mosca.<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":153437,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[95,1,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}