{"id":152757,"date":"2017-11-17T08:07:36","date_gmt":"2017-11-17T05:07:36","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=152757"},"modified":"2017-11-25T20:24:46","modified_gmt":"2017-11-25T17:24:46","slug":"%d1%81%d0%b2%d1%8f%d1%82%d0%b5%d0%b9%d1%88%d0%b8%d0%b9-%d0%bf%d0%b0%d1%82%d1%80%d0%b8%d0%b0%d1%80%d1%85-%d0%ba%d0%b8%d1%80%d0%b8%d0%bb%d0%bb-%d0%b2%d1%81%d1%82%d1%80%d0%b5%d1%82%d0%b8%d0%bb%d1%81-39","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2017\/11\/17\/news152757\/","title":{"rendered":"Il Patriarca incontra il nuovo ambasciatore americano"},"content":{"rendered":"<p>Il 16 novembre 2017 Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha incontrato nella sua residenza al centro di Mosca l\u2019ambasciatore degli Stati Uniti d\u2019America presso la Federazione Russa Jon Huntsman.<br \/>\nAll&#8217;incontro hanno partecipato il vice presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca (Decr), l\u2019arciprete Nikolaj Balashov; il ministro consigliere per gli affari politici della missione diplomatica degli Stati Uniti a Mosca, Christopher Robinson e il  secondo segretario del dipartimento politico dell\u2019ambasciata, Sara Chacha.<br \/>\nNel salutare l\u2019ospite il Patriarca Kirill ha sottolineato che la Chiesa ortodossa russa ha un atteggiamento particolare verso gli USA: \u201cPi\u00f9 di duecento anni fa la Chiesa ortodossa russa inizi\u00f2 la sua missione in Alasca. Metropolita Innocenzo di Mosca e di Kolomna, nella sua epoca, fu un grande missionario del continente americano; oltre al ministero missionario, compiva l\u2019enorme lavoro culturale, e cre\u00f2 la scrittura  aleutina. Dall\u2019Alasca la Chiesa russa si diffuse in California e poi nella costiera orientale e divenne la pi\u00f9 grande comunit\u00e0 ortodossa in America\u201d.<br \/>\nSua Santit\u00e0 ha anche parlato del ministero di San Tichon nella terra americana: \u201cQuest\u2019anno ricordiamo non solo il centesimo anniversario della rivoluzione russa, ma anche il centinaio  della sua elezione al Patriarca di Mosca e di tutte le Russie. Il Patriarca Tichon, che oggi \u00e8 venerato come confessore della fede cristiana, scolp\u00ec nel cuore  l\u2019amore per la gente americana fino alla fine della sua vita. Sub\u00ec tanti momenti duri, specie alla fine della vita, perch\u00e9 allora nel nostro paese iniziarono le durissime persecuzioni contro la fede, e il Patriarca divenne una delle vittime di queste persecuzioni. Ma i frutti del suo ministero e di quello dei suoi predecessori viene preservato ancora oggi nella Chiesa ortodossa americana. \u00c8 una parte della Chiesa ortodossa russa che nel 1970 ottenne dalla nostra Chiesa l\u2019autocefalia, cio\u00e8 la piena indipendenza\u201d.<br \/>\nSua Santit\u00e0 ha menzionato la rappresentanza della Chiesa ortodossa americana a Mosca. La rappresentanza del Patriarcato di Mosca negli USA ha sede presso la storica chiesa di san Nicola a New York, dove celebrava spesso all&#8217;inizio del XX secolo il futuro Patriarca Tichon. Ci sono anche 33 parrocchie stavropigiali  della Chiesa ortodossa russa negli Stati Uniti (oltre alle numerose parrocchie della Chiesa ortodossa russa fuori dalla Russia).<br \/>\n\u201cLei sa che negli USA vive un gran numero di persone che parlano il russo e lo considerano la loro prima lingua: sono circa 700 mila. A quanto pare, per questo motivo la lingua russa \u00e8 stata una delle lingue ufficiali durante le elezioni nello stato di New York. In generale ci sono pi\u00f9 di 3 milioni di abitanti degli Stati Uniti che hanno origini russe\u201d &#8211; ha messo in rilievo il Patriarca.<br \/>\n\u201cTutto questo costruisce un fattore molto importante che non solo riguarda la vita religiosa della gente, ma pu\u00f2 anche dare un impulso positivo ai rapporti tra i nostri popoli\u201d &#8211; ha ribadito  il Primate della Chiesa ortodossa russa.<br \/>\nAvendo sottolineato il ruolo dei contatti intercristiani e interreligiosi del Patriarcato di Mosca con delle comunit\u00e0 americane nel mantenimento dei rapporti tra i due paesi \u201cal livello della gente, del popolo\u201d durante la Guerra Fredda, Sua Santit\u00e0 ha sottolineato, rivolgendosi all\u2019ambasciatore Jon Huntsman: \u201cOggi viviamo in un&#8217;altra epoca. Pu\u00f2 sembrare che siamo tutti liberi, per\u00f2 il livello dei rapporti bilaterali non \u00e8 cos\u00ec alto e intenso come nei duri tempi della Guerra Fredda. Allora noi &#8211; sia i cristiani dell\u2019Unione Sovietica, sia quelli degli USA &#8211; eravamo consapevoli in un modo particolare del nostro ruolo nel mantenimento della pace in quell\u2019epoca dura e pericolosa. Mi pare che anche adesso non viviamo nel migliore di tutti i periodi. Vorrei sapere il Suo punto di vista sulla possibilit\u00e0 di inclusione dei contatti interreligiosi nei contatti fra i nostri paesi per contribuire, tra l\u2019altro, al miglioramento dei rapporti tra i nostri popoli\u201d.<br \/>\nCome ha detto Sua Santit\u00e0, rapporti tra i fedeli sono rapporti dei cuori, mentre rapporti tra i politici e i diplomatici si svolgono al livello della mente e rapporti degli uomini d\u2019affari &#8211; al livello dello stomaco. \u201cNon credo, che si debba escludere il cuore dalle relazioni internazionali\u201d &#8211; ha confermato il Patriarca.<br \/>\n\u201cSono convinto che al giorno d\u2019oggi le difficolt\u00e0 esistono non sono nei rapporti statali. Secondo me, c\u2019\u00e8 qualcosa di veramente pericoloso sul livello pi\u00f9 fondamentale: il livello di comprensione dei valori. Nei tempi sovietici noi, cristiani, trovandoci nella situazione molto dura, riconoscevamo nei cristiani, anche quei degli USA, la gente che condivideva gli stessi valori. La popolazione americana \u00e8 molto religiosa. Venendo allora negli Stati Uniti venivo spesso nelle semplici chiese parrocchiali di varia confessioni e guardare come pregano i fedeli. Capivo, che abbiamo i valori comuni con questi americani. Quando per\u00f2 ascoltavo qualche trasmissione ateistica alla radio e alla televisione nell\u2019Unione Sovietica, capivo che non condividevamo nessun valore con coloro che cercavano di trasmetterci tale messaggio. Quella grande simpatia che si vedeva negli anni \u201990 in Russia nei confronti dei paesi dell\u2019Occidente, tra cui gli Stati Uniti, un\u2019apertura, direi, quasi ingenua, era basata sulla comprensione di valori comuni condivisi. Al popolo del nostro paese dicevano che gli americani erano nemici e imperialisti, per\u00f2 si sentiva che erano cristiani. E malgrado la propaganda ateistica il livello di religiosit\u00e0 era sempre alto nel nostro paese. Questo era un ottimo fondamento per lo sviluppo delle relazioni tra la nuova Russia e gli USA\u201d.<br \/>\nInvece i processi che avvengono nei paesi occidentali adesso suscitano apprensione: i valori cristiani e in generale quelli religiosi vengono intenzionalmente demoliti, ha luogo una forte ateizzazione della popolazione, ha constatato Sua Santit\u00e0. \u201cL\u2019Occidente sta rinunciando a Dio. Ma la Russia non rinuncia a Dio, come pure la maggioranza degli uomini in tutto il mondo. Questo significa che la distanza tra i nostri valori sta aumentando\u201d &#8211; ha osservato il Primate della Chiesa ortodossa russa. Il Patriarca ha espresso l\u2019opinione che tali processi presentano una seria sfida interna per l\u2019America, il cui popolo rimane religioso nella sua maggioranza. Il Patriarca ha ricordato l\u2019esperienza dell\u2019Unione Sovietica che non \u00e8 riuscita a costruire una societ\u00e0 giusta, felice e stabile senza Dio.<br \/>\nIl Patriarca Kirill ha espresso la speranza che contatti a vari livelli nel contesto delle relazioni russo-americane saranno dedicati non solo alla discussione di problemi e difficolt\u00e0 temporanei, ma anche ad approfondire le questioni globali e civili. \u201cVorremmo tanto che insieme al popolo americano che ha fede in Dio possiamo cercare e trovare delle risposte giuste alle sfide della civilt\u00e0 contemporanea\u201d &#8211; ha concluso il Patriarca.<br \/>\nDalla sua parte l\u2019ambasciatore americano si \u00e8 detto soddisfatto per la possibilit\u00e0 di incontrare il Primate della Chiesa ortodossa russa e gli ha fatto auguri per il compleanno che lui celebrer\u00e0 prossimamente.<br \/>\n\u201cHa toccato dei problemi che riguardano la propria essenza della nostra vita &#8211; ha constatato Jon Huntsman . &#8211;  Tra i nostri popoli, le nostre societ\u00e0 c\u2019\u00e8 molto di comune. Sono due grandi civilt\u00e0 che attraverso l\u2019arte, la letteratura, la cultura hanno fatto un  grande contributo<br \/>\nnel sviluppo di tutti paesi del mondo\u201d.<br \/>\nRingraziando per aver raccontato della storia della Chiesa ortodossa russa nel continente americano, il rappresentante diplomatico degli USA presso la Federazione Russa ha detto: \u201cHo visto tante testimonianze di questa storia nel nostro paese. So, quanto la apprezzano varie comunit\u00e0 degli Stati Uniti\u201d.<br \/>\nDopo aver constatato le difficolt\u00e0 che esistono nei rapporti dei due paesi, il diplomatico ha sottolineato come \u00e8 importante \u201ccapire l\u2019uno l\u2019altro non solo tra quello che si sente alla televisione e legge nei giornali, ma apprendendo quello che ci unisce\u201d.<br \/>\nJon Huntsman ha anche menzionato che mentre oggi negli USA  il livello di fiducia ai politici \u00e8 assai basso, la fiducia negli uomini di Chiesa rimane molto alta. \u201cBisogna discutere, basandoci su ci\u00f2 che ci unisce &#8211; ha ribadito. &#8211; Bisogna, insieme alle Chiese, tenere discussioni aperte dei problemi che abbiamo davanti a noi. I politici non possono risolverli da soli. Ci giudicheranno in base a come educheremo le generazioni successive e se riusciamo a fare loro capire che cosa sia il rispetto reciproco, il rispetto di varie culture e confessioni, la giustizia. \u00c8 un compito molto difficile. Ci si deve impegnare a risolverlo ogni giorno. Si devono coinvolgere i politici, i fedeli di varie confessioni per nutrire la tolleranza e il rispetto, per capire che cosa ci unisce.<br \/>\nLe parti hanno discusso lo status dei cristiani in Siria, in Iraq e in Medio Oriente, lo status dei profughi e meccanismi di collaborazione nell\u2019attivit\u00e0 di restaurazione delle chiese e dei monasteri distrutti.<br \/>\nI partecipanti dell\u2019incontro hanno anche discusso la situazione in Ucraina e il ruolo della Chiesa ortodossa ucraina nel mantenimento della pace. L\u2019ambasciatore ha ringraziato il Patriarca Kirill per gli sforzi mirati a liberare quelli che sono fatti prigionieri a causa del conflitto sulla terra ucraina.<br \/>\n <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 16 novembre 2017 Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha incontrato nella sua residenza al centro di Mosca l\u2019ambasciatore degli Stati Uniti d\u2019America presso la Federazione Russa Jon Huntsman.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":101947,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16,1,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152757"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}