{"id":144726,"date":"2017-04-15T15:00:47","date_gmt":"2017-04-15T12:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=144726"},"modified":"2017-04-20T14:47:00","modified_gmt":"2017-04-20T11:47:00","slug":"%d0%bf%d0%b0%d1%81%d1%85%d0%b0%d0%bb%d1%8c%d0%bd%d0%be%d0%b5-%d0%bf%d0%be%d1%81%d0%bb%d0%b0%d0%bd%d0%b8%d0%b5-%d1%81%d0%b2%d1%8f%d1%82%d0%b5%d0%b9%d1%88%d0%b5%d0%b3%d0%be-%d0%bf%d0%b0%d1%82%d1%80-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2017\/04\/15\/news144726\/","title":{"rendered":"Messaggio pasquale  di Sua Santit\u00e0 Kirill, Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u201cE&#8217; apparsa la grazia di Dio,<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">apportatrice di salvezza per tutti gli uomini!\u201d\u00a0(Tit 2,11)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Amati fratelli nell\u2019episcopato, reverendi padri, venerabili monaci e monache, cari fratelli e sorelle,<\/p>\n<p>in questa notte pervasa dalla luce di Dio e ripiena del tripudio e della gioia spirituale del Signore del mondo, vincitore della morte, rivolgo a tutti voi l\u2019antico saluto che testimonia fedelmente la nostra irrinunciabile speranza:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201c<\/strong><strong>Cristo \u00e8 Risorto!\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Molte generazioni di uomini e donne santi hanno bramato di comprendere, almeno in piccola parte, quanto \u00e8 avvenuto quasi duemila anni fa nel sepolcro luminoso del Signore. Essi hanno cercato di rendere accessibile a noi, nella misura in cui ci\u00f2 \u00e8 possibile per il limitato intelletto umano, la comprensione di questo mistero sorprendente che si \u00e8 compiuto in quella grotta funebre, presso le vecchie mura di Gerusalemme. Hanno cercato immagini che possano aiutare a prender coscienza di quel mutamento cardinale, che Dio ha compiuto in questa notte per tutto il creato.<\/p>\n<p>San Giovanni Crisostomo cos\u00ec scrive di questo avvenimento: \u201cIl giorno della Resurrezione del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo \u00e8 la fondazione del mondo, l\u2019inizio della riconciliazione, la sospensione di ogni inimicizia, la distruzione della morte, la sconfitta del diavolo\u201d (Sermone pasquale).<\/p>\n<p>Alla luce di ci\u00f2, un nuovo senso acquistano per noi le parole del corifeo degli apostoli Paolo, che paragona la Resurrezione del Salvatore dalla tomba a una nuova creazione del mondo e alla costituzione di una nuova umanit\u00e0. \u201cSe uno \u00e8 in Cristo, \u00e8 una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove\u201d (2Cor 5, 17), leggiamo nella sua seconda epistola ai Corinzi.<\/p>\n<p>La Resurrezione del Signore Ges\u00f9 \u00e8 il contenuto centrale del messaggio cristiano al mondo. Solo grazie al sacrificio del Golgotha, indissolubilmente legato alla Sua gloriosa Resurrezione, acquistano senso e valore tutti gli aneliti umani, rivolti alla Fonte di ogni bene. Il sacrificio di Cristo ha significato la risposta ai tentativi di ricerca del Dio vivo, intrapresi da persone di culture e tradizioni diverse, poich\u00e9, secondo quanto dice la Scrittura, il Signore \u201cnon fa preferenze di persone, ma chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque popolo appartenga, \u00e8 a lui accetto\u201d (At 10, 34-35), ed Egli \u201cvuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verit\u00e0\u201d (1Tim 2, 4). Questi sforzi hanno dato carne alle attese e speranze di milioni di persone che in epoche diverse hanno cercato invano la possibilit\u00e0 di superare le proprie miserie e di raggiungere la vera vita, la \u201cvita in abbondanza\u201d (cf. Gv 10, 10).<\/p>\n<p>Si \u00e8 compiuto ci\u00f2 che da secoli era stato annunciato. Ora la morte non ha pi\u00f9 potere sull\u2019uomo, ora come \u201ctutti muoiono in Adamo, cos\u00ec tutti riceveranno la vita in Cristo\u201d (1Cor 15, 22). La Pasqua \u00e8 la pi\u00f9 grande festa cristiana poich\u00e9 Ges\u00f9 di Nazareth, dopo esser stato umiliato e deturpato, risplende ora della gloria divina, ed \u00e8 \u201crisorto il terzo giorno ed ha aperto la via per ogni carne alla risurrezione dai morti (\u2026), ed \u00e8 divenuto primizia dei dormienti, primogenito dai morti, per essere lui stesso il primo su tutti in tutto\u201d (dall\u2019anafora della liturgia di San Basilio Magno).<\/p>\n<p>Oggi Cristo chiama ancora tutti noi al banchetto della fede, al banchetto del Regno, ci chiama a gustare i frutti del suo sacrificio di salvezza, a inebriarci dell\u2019acqua \u201cche zampilla per la vita eterna\u201d (Gv 4, 14). Tuttavia la nostra unit\u00e0 col Signore non pu\u00f2 limitarsi alla sola partecipazione alle funzioni liturgiche o alla piet\u00e0 individuale. Essa deve riflettersi pienamente in tutte le sfere della nostra vita. Non possiamo chiuderci in un\u2019esultanza senza affanni, sapendo che accanto a noi sono uomini e donne che non hanno trovato la gioia della vita in Dio, sofferenti, afflitti, soli e abbandonati, o provati dalla malattia. E\u2019 un nostro sacro dovere impegnarci affinch\u00e9 il nome di Cristo sia lodato ovunque e tutti, vedendo le opere buone compiute a gloria di Dio, accorrano alla fede ortodossa e rivolgano i propri cuori al Padre che \u00e8 nei cieli.<\/p>\n<p>Purtroppo la cattiva volont\u00e0 umana e le seduzioni del diavolo sono ancora all\u2019opera nel mondo. Tuttavia lo scoraggiamento non deve aver posto nel nostro cuore poich\u00e9, nonostante tutti i mali, disastri, conflitti e contraddizioni, noi sappiamo che il Signore \u201cha vinto il mondo\u201d (Gv 16,33), sconfiggendo il peccato e la morte. Perci\u00f2 noi possiamo testimoniare con le parole e l\u2019azione la Grazia che ci \u00e8 data dalla comunione col Salvatore, che vive nella Sua Chiesa. Sforziamoci quindi di essere zelanti nell\u2019adempimento dei comandamenti evangelici, affinch\u00e9 vicini e lontani, seguendo il nostro esempio, desiderino condividere il trionfo della fede e la ricchezza della Grazia, che Dio manda ai Suoi figli fedeli.<\/p>\n<p>Formulo ancora una volta i miei auguri a tutti voi per la grande festa della Pasqua, festa della Resurrezione di \u201cGes\u00f9 Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen\u201d (Ap 1, 5-6).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cCristo \u00e8 veramente Risorto!\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ Kirill<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019<\/p>\n<p>Pasqua di Cristo, 2017<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">In altre lingue:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ukr.pdf\">ucraino<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/bel.pdf\">Bielorusso<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/lat.pdf\">lettone<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/lit.pdf\">lituano<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/est.pdf\">Estonian<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/kaz.pdf\">kazako<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/kirg.pdf\">Kirghizistan<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/taj.pdf\">Tajik<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/turkm.pdf\">Turkman<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/uzb.pdf\">uzbeka<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/rom.pdf\">rumeno<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/azerb.pdf\">azero<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/deu.pdf\">tedesco<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/cn-tr.pdf\">cinese tradizionale<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/cn-s.pdf\">cinese semplificato<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":98915,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,2,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144726"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}