{"id":137132,"date":"2016-10-15T21:46:35","date_gmt":"2016-10-15T18:46:35","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=137132"},"modified":"2016-10-21T15:57:36","modified_gmt":"2016-10-21T12:57:36","slug":"%d0%b2-%d0%bb%d0%be%d0%bd%d0%b4%d0%be%d0%bd%d1%81%d0%ba%d0%be%d0%bc-%d0%b7%d0%b4%d0%b0%d0%bd%d0%b8%d0%b8-%d0%ba%d0%be%d1%82%d0%be%d1%80%d0%be%d0%b5-%d1%81-1813-%d0%bf%d0%be-1921-%d0%b3%d0%be%d0%b4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2016\/10\/15\/news137132\/","title":{"rendered":"Visita al primo tempio russo di Londra"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t<div id='gallery-5' class='gallery galleryid-137132 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'>\n\t\t<div class='carousel-wrapper'>\n\t\t\t<div id='carousel-5' class='gallery-carousel'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7246-1200.jpg\" id=\"slide_item_500\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7246-1200.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7264-1200.jpg\" id=\"slide_item_501\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7264-1200.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7267-1200.jpg\" id=\"slide_item_502\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7267-1200.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a><a href=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7272-1200.jpg\" id=\"slide_item_503\" class=\"slide fancybox\" rel=\"gallery1\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7272-1200.jpg&w=632&h=380&q=95\" width=\"632\" height=\"380\"><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t<div class='thumbs-wrapper'>\n\t\t\t<div id='thumbs-5' class='gallery-thumbs'>\n\t\t\t\t<a href=\"#slide_item_500\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7246-1200.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_501\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7264-1200.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_502\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7267-1200.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a><a href=\"#slide_item_503\"><img src=\"https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=https:\/\/old.mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2P20161015-PAL_7272-1200.jpg&w=150&h=100&q=95\"><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<a id='prev-5' class='gallery-thumbs-prev' href='#'><i class='icon-angle-circled-left'><\/i><\/a>\n\t\t\t<a id='next-5' class='gallery-thumbs-next' href='#'><i class='icon-angle-circled-right'><\/i><\/a>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div><br \/>\nIl 15 ottobre 2016, nel primo giorno della sua visita nel Regno Unito, dedicata al 300 \u00b0 anniversario della presenza della Chiesa russa nelle Isole Britanniche, Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019 Kirill ha presieduto un servizio di preghiera nell\u2019edificio al numero civico 32 di Welbeck Street, dove negli anni 1813-1920 si trovava il tempio della Chiesa ortodossa russa.<\/p>\n<p>Al servizio hanno partecipato il presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, metropolita Hilarion di Volokolamsk e l\u2019arcivescovo Elisej di Surozh.<\/p>\n<p>Al servizio di preghiera erano inoltre presenti l&#8217;ambasciatore della Federazione Russa nel Regno Unito A. Yakovenko, cos\u00ec come altri diplomatici, connazionali che vivono nel Regno Unito, benefattori.<\/p>\n<p>Per il servizio di preghiera \u00e8 stata collocata nella sala l\u2019iconostasi della storica chiesa dell\u2019Ambasciata, che \u00e8 conservata nella Cattedrale della Dormizione della diocesi di Surozh.<\/p>\n<p>Dopo il servizio, l\u2019arcivescovo Elisej di Surozh ha rivolto parole di benvenuto al Primate della Chiesa ortodossa russa: \u00abRingraziamo Vostra Santit\u00e0 per aver benedetto questo luogo con la preghiera. Che il Signore benedica i Vostri primi passi sul suolo britannico nella dignit\u00e0 di Patriarca\u00bb, ha detto, tra l\u2019altro l\u2019arcivescovo.<\/p>\n<p>In risposta Sua Santit\u00e0 il Patriarca Kirill ha detto:<\/p>\n<p>\u00abVostre Eminenze e Eccellenze! Cari padri, fratelli e sorelle!<\/p>\n<p>Sono molto felice che la celebrazione del 300\u00b0 anniversario della presenza della Chiesa ortodossa russa sul suolo britannico inizi con la visita a questo luogo, in cui si trovava il tempio pi\u00f9 di un secolo, che \u00e8 come il centro della presenza ortodossa russa nel Regno Unito. Il Signore mi ha pi\u00f9 volte portato nella capitale del Regno Unito, ma non sono mai stato in questo luogo. E ora, con grande emozione ho tenuto qui il servizio di preghiera.<\/p>\n<p>Guardando le pareti di questa stanza, si capisce che la presenza della Chiesa ortodossa russa nelle Isole Britanniche \u00e8 stata molto modesta e quasi impercettibile. Questa stanza suggerisce che i primi passi sono stati fatti da una piccola comunit\u00e0. Dobbiamo ricordare con gratitudine gli arcipreti Jacob Smirnov e Yevgeny Popov, che sono stati parroci della parrocchia della Dormizione della Chiesa russa per quasi tutto il tempo che il popolo russo ha pregato qui.<\/p>\n<p>Per pi\u00f9 di 100 anni il servizio di preghiera \u00e8 stato tenuto qui. Queste mura hanno visto l&#8217;imperatore Nicola I, l\u2019imperatore Alessandro II, lo zar-martire Nicola II. I monarchi russi in visita a Londra, ritenevano loro dovere visitare il luogo dove pregava la nostra gente.<\/p>\n<p>Dopo gli eventi rivoluzionari l\u2019emigrazione della comunit\u00e0 ortodossa russa a Londra \u00e8 aumentata al punto che queste mura non potevano pi\u00f9 accogliere tutti i fedeli. E mi rivolgo con gratitudine alla Chiesa d&#8217;Inghilterra, che ha fornito in un momento difficile per la nostra comunit\u00e0 un altro tempio, pi\u00f9 spazioso.<\/p>\n<p>Questo luogo \u00e8 la culla dell\u2019Ortodossia russa nel Regno Unito. Sono contento di vedere che un numero sempre maggiore di persone ortodosse nel XXI secolo ritenga necessario pregare insieme nella chiesa ortodossa di Londra. Nella sua storia, la comunit\u00e0 ortodossa di Londra riflette la dolorosa storia del nostro Paese e della nostra Chiesa, un percorso molto lungo e, in un certo senso, tragico.<\/p>\n<p>Abbiamo fatto ora una preghiera (<em>moleben<\/em>), durante la quale abbiamo ricordato chi ci ha preceduto e ha gettato le basi della Chiesa russa ortodossa di Londra.<\/p>\n<p>Vorrei ringraziare l\u2019arcivescovo Elisej per il suo impegno, in particolare per il grande lavoro preparatorio che ha preceduto la mia visita. Invoco la benedizione di Dio su di Voi, sul clero e su tutto il nostro gregge nelle isole britanniche. Dio vi benedica!\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_____________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La casa al numero civico 32 di Welbeck Street \u00e8 stata costruita verso il 1770. I particolari in stile rococ\u00f2 delle camere al secondo piano del palazzo presumibilmente sono stati conservati dai tempi della costruzione. Nel 1813, la casa \u00e8 stata affittata dal rettore della chiesa dell&#8217;Ambasciata russa a Londra, il sacerdote Yakov Smirnov, per un periodo di 22 anni. Prima di questa chiesa, per diversi anni la comunit\u00e0 \u00e8 stata ospitata in un edificio dell&#8217;Ambasciata russa al numero civico 86 sulla Harley Street. L\u2019affitto della casa \u00e8 stato pi\u00f9 volte rinnovato. Padre Yakov Smirnov con il permesso del proprietario ha demolito le stalle nella parte orientale del sito e ha costruito una cappella, che si trov\u00f2 qui fino al 1864. La struttura era molto semplice, dal momento che nel contratto di locazione era prevista la demolizione della cappella e il ritorno delle stalle se il contratto di locazione non fosse stato rinnovato da parte russa. La nuova chiesa sul sito della ex cappella \u00e8 stata costruita dal parroco successivo, padre Evgeny Popov, negli anni 1864-1865, su progetto di James Thomson e con il sostegno dell\u2019imperatrice Maria Alexandrovna, moglie dell&#8217;imperatore Alessandro II. Ha servito da parrocchia fino al 1922, cinque anni prima della scadenza del contratto. Il motivo principale del trasferimento della chiesa era che questo edificio non poteva pi\u00f9 contenere tutti i fedeli: la comunit\u00e0 parrocchiale era notevolmente aumentata per via dei rifugiati provenienti dalla Russia.<\/p>\n<p>La chiesa \u00e8 stata visitata dagli imperatori Nicola I (nel 1844), Alessandro II (nel 1874, e, come erede al trono, nel 1839), dallo zar-martire Nicola II (nel 1909, e, come erede al trono nel 1893 e 1894).<\/p>\n<p>La struttura del tempio si componeva, secondo la tradizione, di tre parti: un piccolo abside, con la cupola alta 40 piedi (12,1 m), che poggiava su un tamburo ottagonale, una base quadrata, e il portico. La cupola del diametro di 21 piedi (6,4 m) era dotata di dodici finestre ad arco. La cupola, gli archi e il tetto erano realizzati in ferro battuto.<\/p>\n<p>Secondo testimoni oculari, la decorazione del tamburo \u00e8 stata ispirata a quella del Battistero nella citt\u00e0 armena di Ani. La pittura del tempio fu commissionata dall\u2019inglese William Thomas (in parte eseguita in encausto). L&#8217;iconostasi \u00e8 stata realizzata in un bellissimo stile dal ventiquattrenne Matthew Varukhin, laureato presso l&#8217;Accademia di Belle Arti. Quando la parrocchia russa si spost\u00f2 nella Chiesa dell\u2019Apostolo Filippo, l\u2019iconostasi fu installata nella nuova chiesa dell\u2019Ambasciata.<\/p>\n<p>Con la morte dell\u2019arciprete Evgenij Smirnov nel mese di gennaio 1923, l\u2019edificio fu affittato ad una Societ\u00e0 radiologica. Nel 1980 il nuovo inquilino, proprietario di un Variety Club, intendeva trasformare in uffici i locali che erano stati della chiesa, ma il Consiglio di Westminster non diede il permesso. Dal 2004 i locali sono stati dati in affitto a una societ\u00e0 che gestisce ospedali privati. Oggi il locale dove si trovava la chiesa \u00e8 usato come una sala per conferenze.<\/p>\n<p>Nel 1980 la societ\u00e0 di Howard de Walden Estates, che gestisce la propriet\u00e0 della casa di Lord Howard de Walden, ha invitato l&#8217;artista inglese Helen Grunwald a rinnovare la pittura e la decorazione interna della chiesa dell\u2019Ambasciata. L\u2019artista ha aggiunto scene bibliche sopra gli affreschi.<\/p>\n<p>Una parte dei fondi per la ristrutturazione della chiesa \u00e8 arrivata dal consiglio distrettuale, il che d\u00e0 diritto a quanti ne fanno richiesta di visitare gli antichi locali della cappella russa per ammirarne la decorazione interna.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 15 ottobre 2016, nel primo giorno della sua visita nel Regno Unito, dedicata al 300 \u00b0 anniversario della presenza della Chiesa russa nelle Isole Britanniche, Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019 Kirill ha presieduto un servizio di preghiera nell\u2019edificio al numero civico 32 di Welbeck Street, dove negli anni 1813-1920 si trovava il tempio della Chiesa ortodossa russa.<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":137144,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,11,12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137132"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137132"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137132\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/137144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}