{"id":132119,"date":"2016-05-27T15:36:50","date_gmt":"2016-05-27T12:36:50","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=132119"},"modified":"2016-06-01T15:03:23","modified_gmt":"2016-06-01T12:03:23","slug":"%d1%81%d0%b2%d1%8f%d1%82%d0%b5%d0%b9%d1%88%d0%b8%d0%b9-%d0%bf%d0%b0%d1%82%d1%80%d0%b8%d0%b0%d1%80%d1%85-%d0%ba%d0%b8%d1%80%d0%b8%d0%bb%d0%bb-%d0%bf%d1%80%d0%b8%d0%b1%d1%8b%d0%b2%d0%b0%d0%b5%d1%82","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2016\/05\/27\/news132119\/","title":{"rendered":"Il Patriarca Kirill al Monte Athos"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziato il 27 maggio 2016 il pellegrinaggio di Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019 Kirill sul Monte Athos.<\/p>\n<p>All\u2019aeroporto \u00abMacedonia\u00bb di Salonicco il Primate della Chiesa ortodossa russa \u00e8 stato accolto da: il metropolita Nikodim di Cassandreia; il console generale della Federazione Russa a Salonicco, A.A. Popov; il vice ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Grecia, Ioannis Amanatidis; il ministro di Macedonia e Tracia, signora Maria Kollin-Tsaruk; il portavoce del Ministero degli Esteri nel nord della Grecia, Ioannis Vikilidis.<\/p>\n<p>Ad accogliere Sua Santit\u00e0 il Patriarca Kirill al molo di Dafni dell\u2019Athos c\u2019erano il governatore dell\u2019Athos Aristos Kazmiroglu, i rappresentanti del Santo Kinot, lo ieromonaco Paulos, del Monastero di Xeropotamou, e lo ieromonaco Hieronymus, del Monastero di Simonopetra, il capo del gruppo di lavoro del Presidente della Federazione Russa per la preparazione della celebrazione del 1000\u00b0 anniversario della presenza russa sul Monte Athos e rappresentante plenipotenziario del Presidente della Federazione Russa nel Distretto federale centrale, A.D. Beglov.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la seconda visita al monte Athos del Primate della Chiesa ortodossa russa in questi ultimi anni. Durante la visita precedente, che ha avuto luogo nel 2013, Sua Santit\u00e0 il Patriarca Kirill ha visitato molti monasteri della sacra montagna.<\/p>\n<p>Il di quest\u2019anno pellegrinaggio \u00e8 collegato alla celebrazione della presenza del monachesimo russo sul Monte Athos. Dopo la visita al Protat e l\u2019incontro con il Santo Kinot del Monte Athos, Sua Santit\u00e0 il Patriarca \u00e8 arrivato al monastero russo di San Panteleimon. Secodnoa il programma della visita, il Primate della Chiesa Russa terr\u00e0 il culto nel Vecchio Rusik e nell\u2019eremo di Ksilurgu, dove \u00e8 nato e si \u00e8 sviluppato il monachesimo russo sul Monte Athos. Domenica si prevede che Sua Santit\u00e0 il Patriarca celebrer\u00e0 la Divina Liturgia nel Monastero di San Panteleimon.<\/p>\n<p>L\u2019Athos \u00e8 di particolare importanza nella vita spirituale del popolo ortodosso russo. Quest&#8217;anno in Russia si celebra il millennio della presenza russa sul Monte Athos. Tra le celebrazioni sono state organizzate mostre, concerti e conferenze con la partecipazione della Chiesa e dello Stato. Grazie alle decisioni prese nel 2011 dal Consiglio di fondazione del Monastero di San Panteleimon sul Monte Athos, guidato dal Patriarca Kirill e dall\u2019allora Presidente russo (ora primo ministro) D.A. Medvedev, nel monastero sono in corso lavori di restauro.<\/p>\n<p>La prima menzione scritta del monachesimo russo sull\u2019Athos risale al 1016. Uno dei documenti conservati nella biblioteca della Grande Laura di Sant\u2019Atanasio dell\u2019Athos contiene la firma di tutti gli igumeni dei monasteri della Santa Montagna, tra cui quella dell\u2019igumeno del monastero russo: \u00abGerasim &#8211; monaco, per grazia di Dio, presbitero e igumeno del monastero russo\u00bb.<\/p>\n<p>La storia del monachesimo russo sul Monte Athos \u00e8 associata soprattutto a tre centri spirituali: il Monastero russo della Madre di Dio di Ksilurgu, il Vecchio Rusik e, infine, il Monastero di San Panteleimon (Nuovo Rusik), costruito nel XVIII secolo e divenuto il principale monastero russo sul Monte Athos.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Monte Athos \u00e8 una penisola nel nord-est della Grecia, sporgenza orientale della penisola Calcidica che si protende nel Mar Egeo. La penisola \u00e8 montuosa, ricoperta da fitte foreste, con innumerevoli anfratti rocciosi. Nella parte sud-orientale della Sacra Montagna sorge il Monte Athos con un\u2019altitudine di 2034 metri sul livello del mare.<\/p>\n<p>Nell&#8217;antichit\u00e0 pagana la Sacra Montagna era conosciuta come Apolloniadu (tempio di Apollo), in cima alla montagna si ergeva un tempio di Zeus, chiamato Athos.<\/p>\n<p>I primi monaci del monte Athos erano eremiti. Il monachesimo cenobitico appare con la fondazione della Grande Laura di Sant\u2019Atanasio dell\u2019Athos. Nel IX secolo, uno speciale documento reale ha dato la possibilit\u00e0 ai monaci di possedere la maggior parte del territorio dell\u2019Athos. Con l\u2019aumento dei monaci ebbe inizio il monachesimo slavo-ortodosso: russo, serbo, bulgaro. Secondo un\u2019antica leggenda, nel 422 sul monte Athos si sarebbe recata in visita la figlia dell\u2019imperatore Teodosio il Grande, principessa Placidia, ma le sarebbe stato vietato di entrare nel monastero di Vatopedi da una voce proveniente dall\u2019icona della Madre di Dio. Ebbe cos\u00ec inizio la tradizione che vieta l&#8217;accesso delle donne alla sacra montagna, divieto in seguito confermato da regi decreti.<\/p>\n<p>Durante il periodo delle Crociate e della decadenza del potere reale (1204-1261), l\u2019Athos soffr\u00ec persecuzione e distruzione da parte del papato. Nel XIV secolo i monasteri distrutti dai latini furono restaurati.<\/p>\n<p>Dopo il 1453, al crollo dell&#8217;impero bizantino fece seguito un periodo di dominio turco, ma la Sacra Montagna conserv\u00f2 la libert\u00e0 della fede ortodossa e l\u2019autonomia, a condizione del pagamento obbligatorio di una tassa. La Russia sostenne economicamente gli abitanti della Sacra Montagna.<\/p>\n<p>Nel 1912 il territorio del Monte Athos divenne parte del Regno greco.<\/p>\n<p>Attualmente, il Monte Athos \u00e8 una unit\u00e0 amministrativa autonoma all&#8217;interno dello Stato greco con il suo centro nella citt\u00e0 di Karey, dove si trovano gli organismi amministrativi dell\u2019Athos: il Sacro Kinot, il consiglio della Sacra Epistasia (supervisione), e il governatore dell\u2019Athos.<\/p>\n<p>Il Sacro Kinot, che possiede il potere supremo nella penisola, \u00e8 composto dai rappresentanti dei venti monasteri presenti su tutto il territorio del Monte Athos. Il Sacro Kinot governa sulla base della Carta del Monte Athos, approvata dalla Costituzione della Repubblica ellenica.<\/p>\n<p>La Sacra Epistasia, organo del potere amministrativo ed esecutivo, \u00e8 composta da rappresentanti (epistatoi) dei quattro monasteri che amministrano l\u2019Athos (i monasteri sono divisi in cinque quaternioni, che a turno ogni anno compongono la Sacra Epistasia).<\/p>\n<p>Il responsabile dei quattro epistatoi \u00e8 chiamato \u00abprotoepistat\u00bb o \u00abprotos\u00bb. Il Protoepistatai \u00e8 composto dai rappresentanti dei cinque maggiori monasteri: la Grande Laura e i Monasteri di Vatopedi, Iviron, Chilandar e Dionisiou. Per il 2015-16, il protoepistat della Grande Laura \u00e8 lo starets Paulos.<\/p>\n<p>Il potere secolare sulla penisola del Monte Athos \u00e8 detenuto dal governatore dell\u2019Athos, il quale sorveglia l&#8217;attuazione della Carta della Sacra Montagna (attualmente \u00e8 Aristos Kazmiroglu).<\/p>\n<p>Il Monte Athos dal punto di vista ecclesiastico \u00e8 sotto la giurisdizione del Patriarca di Costantinopoli.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziato il 27 maggio 2016 il pellegrinaggio di Sua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019 Kirill sul Monte Athos.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":132123,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,1,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132119"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132119\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}