{"id":130700,"date":"2016-04-30T19:30:10","date_gmt":"2016-04-30T16:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=130700"},"modified":"2017-04-14T17:18:59","modified_gmt":"2017-04-14T14:18:59","slug":"%d0%bf%d0%b0%d1%81%d1%85%d0%b0%d0%bb%d1%8c%d0%bd%d0%be%d0%b5-%d0%bf%d0%be%d1%81%d0%bb%d0%b0%d0%bd%d0%b8%d0%b5-%d1%81%d0%b2%d1%8f%d1%82%d0%b5%d0%b9%d1%88%d0%b5%d0%b3%d0%be-%d0%bf%d0%b0%d1%82%d1%80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2016\/04\/30\/news130700\/","title":{"rendered":"Messaggio pasquale  di Sua Santit\u00e0 Kirill, Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Messaggio pasquale <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>di Sua Santit\u00e0 Kirill,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0\u201cQuale grande amore ci ha dato il Padre<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!\u201d\u00a0(1Gv 3,1)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Amati fratelli nell\u2019episcopato, reverendi padri, venerabili monaci e monache, cari fratelli e sorelle,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Cristo \u00e8 Risorto!<\/strong><\/p>\n<p>con queste parole gioiose e vivificanti vi saluto cordialmente, miei cari, e vi porgo i miei auguri in occasione della grande e salvifica festa della Pasqua.<\/p>\n<p>La Chiesa, con le parole del grande dottore universale s. Gregorio il Teologo, chiama questo santo giorno <em>festa delle feste <\/em>e <em>solennit\u00e0 delle solennit\u00e0. <\/em>E queste parole hanno un profondo senso spirituale, in quanto \u201cla Pasqua supera tutte le solennit\u00e0, non solo umane e terrene, ma anche di Cristo e celebrate per Cristo, nello stesso modo in cui il sole supera le stelle\u201d (Sermone di Pasqua, 45). Nella gloriosa Resurrezione del Signore Ges\u00f9, che \u00e8 l\u2019evento pi\u00f9 importante della storia della salvezza del genere umano, \u00e8 contenuto il senso stesso e l\u2019essenza profonda della nostra fede, cuore e forza del messaggio cristiano al mondo. Tutta la nostra predicazione di questi giorni \u00e8 contenuta in tre parole: Cristo \u00e8 Risorto! \u201cDetto questo, che cosa potrei dire di pi\u00f9? Tutto \u00e8 gi\u00e0 detto\u201d, esclama il santo metropolita di Mosca Filarete (Sermone nel giorno di Pasqua, 18 aprile 1826).<\/p>\n<p>La storia dell\u2019umanit\u00e0 dopo la caduta di Adamo \u00e8 la storia della continua lotta del bene col male. Avendo disobbedito al Creatore, la prima coppia umana fece entrare nella propria vita e nel mondo il peccato e, con esso, la sofferenza e la malattia, la corruzione e la morte. Il peccato ha separato gli uomini da Dio, che non ha creato il male e non conosce menzogna. Nessun giusto ha saputo superare questa tragica divisione, colmare questo abisso spirituale, poich\u00e9 le sole forze umane non bastano per questo. Perci\u00f2, come dice San Gregorio il Teologo, \u201cci \u00e8 stato necessario un Dio che si incarnasse e morisse per rivivificarci\u201d (Sermone di Pasqua, 45).<\/p>\n<p>In altre parole, la Resurrezione di Cristo ha costituito un passo fondamentale verso l\u2019eternit\u00e0, grazie al quale \u00e8 stata superata la limitatezza umana e soddisfatta la sete umana di unione con Dio. La Pasqua segna il trionfo dell\u2019amore illimitato del Creatore per gli uomini, poich\u00e9 \u201cDio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perch\u00e9 chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna\u201d (Gv 3, 16).<\/p>\n<p>Ma come festeggiare la Pasqua in un mondo oppresso dal dolore e dalla sofferenza, soffocato dalle guerre e dai conflitti, pieno di odio e risentimento? Come cantare \u201ccon la Sua morte ha calpestato la morte e a quanti giacevano nei sepolcri ha donato la vita\u201d, quando la morte continua a essere la pi\u00f9 evidente fine della vita terrena di ognuno di noi? La Pasqua non abolisce la reale presenza della morte nell\u2019universo, ma il dolore umano e la tragedia della vita terrena sono stati vinti dal Signore Ges\u00f9 Risorto che ha donato a noi, Suoi discepoli e seguaci, la speranza invincibile di raggiungere la vita eterna. La morte per noi cristiani non significa pi\u00f9 una separazione definitiva, ma un incontro gioioso, l\u2019atteso incontro con Dio.<\/p>\n<p>Cristo, \u201cprimizia di coloro che sono morti\u201d (1Cor 15, 20), ci ha mostrato l\u2019unica via possibile per il superamento del peccato e della morte: \u00e8 la via dell\u2019amore. E questo amore siamo chiamati a testimoniare al mondo, prima di tutto con l\u2019esempio della nostra vita, poich\u00e9 <em>da questo tutti sapranno che siamo discepoli del Signore, se avremo amore gli uni per gli altri <\/em>(cf. Gv 13, 35).<\/p>\n<p>L\u2019amore, che secondo le parole di s. Paolo <em>\u00e8 il vincolo di perfezione <\/em>(Col 3, 14), \u00e8 la pi\u00f9 alta e pi\u00f9 grande virt\u00f9 cristiana. Quando raggiungeremo l\u2019eternit\u00e0 e potremo vedere lo stesso Signore, la nostra fede diventer\u00e0 conoscenza e la speranza nella salvezza, per la misericordia di Dio, giunger\u00e0 al compimento. Tuttavia l\u2019amore \u201cnon avr\u00e0 mai fine\u201d (1Cor 13, 8) e non cambier\u00e0.<\/p>\n<p>Il santo vescovo Ignatij Brjan\u010daninov ha scritto in merito che \u201cla perfezione nel cristianesimo consiste nell\u2019amore perfetto per il prossimo\u201d (Esperienze ascetiche, Sull\u2019amore al prossimo). Ma cos\u2019\u00e8 l\u2019amore perfetto? E\u2019 un amore che arriva a essere amore per gli sconosciuti, per chi non ci vuole bene, perfino per i nemici. E\u2019 un amore di sacrificio, che oltrepassa la comprensione umana perch\u00e9 non rientra nel quadro della logica abituale della nostra vita. Tale amore si pu\u00f2 raggiungere con lo sforzo ascetico che ci ottiene la Grazia di Dio, la quale ci rende capaci di rispondere all\u2019odio con l\u2019amore, al male col bene.<\/p>\n<p>E\u2019 questo l\u2019amore che Cristo ci ha manifestato, sopportando per la nostra salvezza terribili umiliazioni, la passione della croce e una morte tremenda. E\u2019 da questo suo amore, che tutto vince e a tutto d\u00e0 compimento, che gli inferi sono stati definitivamente sconfitti e le porte del cielo si sono spalancate per tutta l\u2019umanit\u00e0. In ogni contesto di vita siamo chiamati a ricordare che le forze del male, in realt\u00e0, sono illusorie e non cos\u00ec potenti, perch\u00e9 non possono competere con le forze dell\u2019amore e del bene, la cui unica fonte \u00e8 in Dio. Sforziamoci di ricordare che la miglior risposta e il miglior antidoto al peccato e alla menzogna \u00e8 la nostra preghiera sincera che sgorga dalle profondit\u00e0 del cuore, innanzitutto la preghiera comunitaria, che eleviamo in chiesa durante le celebrazioni e in particolar modo la comunione col Corpo e il Sangue del Salvatore nel sacramento dell\u2019eucarestia.<\/p>\n<p>Provando oggi la grande gioia della Pasqua e contemplando con devozione e trepidazione Cristo Datore della vita, che si \u00e8 rialzato dal sepolcro, condividiamo questo annuncio salvifico con vicini e lontani, affinch\u00e9 anch\u2019essi possano vedere lo splendore ineffabile dell\u2019amore di Dio e insieme con noi <em>benedicano e glorifichino l\u2019onorabilissimo e magnifico nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo<\/em>.<\/p>\n<p>La luce salvifica della Resurrezione di Cristo, che oltrepassa ogni intelligenza, rischiari sempre il cammino della nostra vita, illuminandoci e consolandoci, e ci renda partecipi e eredi del Regno dei cieli.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Rallegratevi ed esultate, miei cari, poich\u00e9<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Cristo Dio \u00e8 veramente Risorto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">+ Kirill<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pasqua di Cristo, 2016<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">In altre lingue:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/yakut.pdf\">iacuto<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/bel.pdf\">Bielorusso<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ukr.pdf\">ucraino<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/est.pdf\">estone<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/lat.pdf\">lettone<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/lit.pdf\">lituano<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/mold.pdf\">moldavo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/azer.pdf\">Azero<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/taj.pdf\">Tajik<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/turkm.pdf\">turkmeno<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/kaz.pdf\">kazako<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/kirg.pdf\">kirghiso<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/deu.pdf\">tedesco<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/cn.pdf\">cinese<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/jap.pdf\">giapponese<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":130910,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,2,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130700"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}