{"id":126517,"date":"2016-01-05T23:38:50","date_gmt":"2016-01-05T20:38:50","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=126517"},"modified":"2016-01-11T14:13:36","modified_gmt":"2016-01-11T11:13:36","slug":"%d1%80%d0%be%d0%b6%d0%b4%d0%b5%d1%81%d1%82%d0%b2%d0%b5%d0%bd%d1%81%d0%ba%d0%be%d0%b5-%d0%bf%d0%be%d1%81%d0%bb%d0%b0%d0%bd%d0%b8%d0%b5-%d1%81%d0%b2%d1%8f%d1%82%d0%b5%d0%b9%d1%88%d0%b5%d0%b3%d0%be","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2016\/01\/05\/news126517\/","title":{"rendered":"Messaggio natalizio di Sua Santit\u00e0 Kirill, Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>In questo si \u00e8 manifestato l&#8217;amore di Dio per noi: <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>perch\u00e9 noi avessimo la vita per lui <\/em>(1Gv 4,9)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Eminenze e Eccellenze Reverendissime, reverendi padri, venerabili monaci e monache, cari fratelli e sorelle,<\/strong><\/p>\n<p>mi rivolgo a tutti voi col cuore ricolmo di gioia per la manifestazione nella carne del Figlio di Dio e vi porgo i miei auguri in occasione della festa luminosa e vivificante del Natale del Signore e Salvatore nostro Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>\u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama\u00bb (Lc 2, 14). Glorificando di anno in anno la misericordia che ha per noi il Salvatore, come un tempo i pastori di Betlemme che udirono dall\u2019angelo \u00abuna grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo\u00bb (Lc 2, 10), anche noi accorriamo a vedere con gli occhi dello spirito il Messia, la cui venuta fu annunciata dai gloriosi profeti e attesa da una grande moltitudine di uomini e donne.<\/p>\n<p>Colui che, secondo l\u2019espressione del profeta Aggeo, \u00e8 la <em>ricchezza di tutte le genti<\/em> (cf. Ag 2,7), \u00abspogli\u00f2 se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini\u00bb (Fil 2, 7). Il dominatore del cosmo sceglie per s\u00e9 non un palazzo imperiale, n\u00e9 la residenza dei potenti di questo mondo, n\u00e9 la dimora dei ricchi e dei nobili. Non si trova posto per lui nell\u2019albergo. Il Figlio di Dio viene al mondo in una grotta, sua culla sar\u00e0 una mangiatoia per animali.<\/p>\n<p><em>Che cosa \u00e8 pi\u00f9 povero di una grotta e che cosa \u00e8 pi\u00f9 umile dei panni nei quali risplende la ricchezza della divinit\u00e0?<\/em> Avendo scelto per il mistero della nostra salvezza <em>la povert\u00e0 estrema <\/em>(ipakoi, canto liturgico della festa), Cristo rinuncia a quanto \u00e8 ritenuto importante in questo mondo: il potere, la ricchezza, la gloria, le nobili origini e lo status sociale. Egli ci propone una diversa legge della vita, legge di umilt\u00e0 e amore, che vince l\u2019orgoglio e la cattiveria. Secondo tale legge, la debolezza umana, unita alla Grazia di Dio, diventa una forza alla quale non possono resistere quanti hanno potere e autorit\u00e0 in questo mondo. La forza di Dio si manifesta non nella grandezza terrena e nell\u2019abbondanza, ma nella semplicit\u00e0 e umilt\u00e0 di cuore.<\/p>\n<ol>\n<li>Serafino di Sarov diceva che \u00abil Signore cerca un cuore pieno di amore per Dio e il prossimo: esso \u00e8 il trono su cui Egli ama essere assiso\u2026 \u201cFiglio, dammi il tuo cuore \u2013 dice \u2013 il resto te lo dar\u00f2 Io\u201d, perch\u00e9 il cuore umano pu\u00f2 contenere il Regno di Dio\u00bb (Discorso sullo scopo della vita cristiana). Il Signore non disdegna i poveri e i diseredati, non disprezza quanti hanno pochi mezzi o un lavoro non prestigioso e, ancor pi\u00f9, non esclude quanti hanno carenze fisiche o malattie. Tutte queste condizioni, di per s\u00e9, n\u00e9 avvicinano, n\u00e9 allontanano la persona da Dio e perci\u00f2 non devono portare all\u2019abbattimento, n\u00e9 essere causa di disperazione. Il Salvatore viene Egli stesso a cercarci, ci chiama: \u201cFiglio mio, figlia mia, dammi il tuo cuore\u201d (cf. Prov 23, 26).<\/li>\n<\/ol>\n<p>La festa magnifica del Natale ci ricorda che dobbiamo seguire senza esitazione Cristo, che \u00e8 venuto perch\u00e9 noi avessimo la vita e l\u2019avessimo in abbondanza (cf. Gv 10, 10). Egli \u00e8 la vera via, la verit\u00e0 immutabile, la vita autentica (cf. Gv 14, 6). Le difficolt\u00e0 che inevitabilmente incontreremo non ci devono intimorire, e le prove che dovremo affrontare non ci devono vincere, poich\u00e9 Dio \u00e8 con noi. Dio \u00e8 con noi, e la paura abbandona la nostra vita. Dio \u00e8 con noi, e noi ritroviamo la pace interiore e la gioia. Dio \u00e8 con noi, e noi continuiamo il nostro cammino terreno con fiducia in Lui.<\/p>\n<p>Alla sequela di Cristo, l\u2019uomo affronta le intemperie di questo mondo, senza sottomettersi alle tentazioni che incontra e abbattendo ogni barriera che il peccato erige sul suo cammino. E\u2019 infatti proprio il peccato che ci separa da Dio e rende amara la nostra vita. E\u2019 il peccato che, nascondendoci la luce dell\u2019amore divino, ci getta in preda ai mali pi\u00f9 diversi e indurisce il nostro cuore nei confronti di ogni prossimo. Ma il peccato si vince con la Grazia dello Spirito Santo, che riceviamo attraverso la Chiesa. La forza di Dio, se la accogliamo, trasforma il nostro mondo interiore e ci aiuta a cambiare il mondo esterno secondo la volont\u00e0 del Signore. Per questo, quanti, in diversi modi, cadono fuori dall\u2019unit\u00e0 della Chiesa, perdono la capacit\u00e0 di portar buoni frutti, come un albero che si secca.<\/p>\n<p>Vorrei oggi rivolgermi in particolare a quanti vivono in Ucraina. La lotta fratricida che si svolge ora in terra ucraina non deve dividere i figli della Chiesa, seminando l\u2019odio nei loro cuori. Un cristiano autentico non pu\u00f2 avere in odio n\u00e9 vicini, n\u00e9 lontani. \u00abAvete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico \u2013 dice il Signore a quanti lo ascoltano. \u2013 Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perch\u00e9 siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti\u00bb (Mt 5, 43-45). Facciamo in modo che queste parole del Salvatore ci guidino nella vita e che la cattiveria e l\u2019avversione non trovino posto nella nostra anima.<\/p>\n<p>Esorto tutti i figli e le figlie della Chiesa Ortodossa Russa, di tutte le nazionalit\u00e0, a pregare incessantemente per la cessazione totale e immediata del conflitto in Ucraina, per la guarigione delle ferite che la guerra ha causato ai corpi e alle anime. Domandiamo accoratamente questa grazia a Dio, nelle nostre preghiere in chiesa e a casa; preghiamo anche per quei cristiani che vivono lontani dai nostri paesi e soffrono per le guerre.<\/p>\n<p>In questa notte luminosa e nei santi giorni che seguiranno lodiamo e glorifichiamo il nostro Salvatore e Signore, che per il suo grande amore per gli uomini si \u00e8 degnato di venire al mondo. Come i magi evangelici portiamo anche noi al divino Bambino i nostri doni: e che nostro oro sia l\u2019amore sincero, nostro incenso, la preghiera fervente, e nostra mirra, la nostra attenzione e cura per vicini e lontani.<\/p>\n<p>Ancora una volta, cari fratelli e sorelle, vi porgo i miei auguri per la festa luminosa del Natale e per il Nuovo Anno che inizia, auspico abbondanti grazie e generosit\u00e0 dal munifico Datore di doni, il Signore Ges\u00f9. Amen.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>+ Kirill,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019<\/strong><\/p>\n<p><em>Mosca,<\/em><\/p>\n<p><em>Natale di Cristo 2015<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Yakut.pdf\">Yakut<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bel.pdf\">Bielorusso<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ukr.pdf\">ucraino<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/lat.pdf\">lettone<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/est.pdf\">Estonian<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/kaz.pdf\">kazako<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/kyrg.pdf\">Kirghizistan<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/taj.pdf\">Tajik<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/turkm.pdf\">Turkman<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/uzbek.pdf\">uzbeka<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/mold.pdf\">moldavo<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/deu.pdf\">tedesco<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ch.pdf\">cinese<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/jp.pdf\">giapponese<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":59456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,2,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126517"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}