{"id":113878,"date":"2015-01-05T23:28:05","date_gmt":"2015-01-05T20:28:05","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?p=113878"},"modified":"2015-01-12T13:38:39","modified_gmt":"2015-01-12T10:38:39","slug":"rozhdestvenskoe-poslanie-svyatejjshego-patriarkha-moskovskogo-i-vseya-rusi-kirilla-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/2015\/01\/05\/news113878\/","title":{"rendered":"Messaggio natalizio  di Sua Santit\u00e0 Kirill, Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p><p style=\"text-align: center;\"><strong>Messaggio natalizio <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>di Sua Santit\u00e0 Kirill,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<em>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Eminenze e Eccellenze Reverendissime, reverendi padri, venerabili monaci e monache, cari fratelli e sorelle,<\/strong><\/p>\n<p>in questa santa notte mi rivolgo a tutti voi, che vivete in stati, citt\u00e0 e paesi diversi, ma formate una sola Chiesa Ortodossa Russa,e vi porgo i miei piu\u2019 cordiali auguri in occasione della festa salvifica del Natale di Cristo. Vi saluto di cuore con l\u2019augurio che tutti noi siamo ricolmati di gioia spirituale dalla partecipazione comune a questa grande solennit\u00e0 e possiamo godere al banchetto della fede, essendo figli e figlie di Dio e <em>amici di Cristo<\/em> (Gv. 15, 15).<\/p>\n<p>Contemplando ora il mistero dell\u2019Incarnazione di Dio, cerchiamo di capire il senso di quest\u2019avvenimento, realizzatosi duemila anni fa a Betlemme, e come esso concerna noi e i nostri contemporanei.<\/p>\n<p>L\u2019apostolo Paolo scrive che \u201c<em>quando venne la pienezza del tempo, Dio mand\u00f2 il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perch\u00e9 ricevessimo l&#8217;adozione a figli<\/em>\u201d (Gal. 4, 4-5). Ma che cosa ha preceduto questa \u201cpienezza del tempo\u201d? L\u2019intera storia dell\u2019umanit\u00e0 fino alla nascita di Cristo non \u00e8 altro che la storia della ricerca di Dio, durante la quale i migliori spiriti si sono sforzati di capire chi \u00e8 la fonte di quella forza soprannaturale la cui presenza, in un modo o nell\u2019altro, \u00e8 avvertita da ogni persona nella vita.<\/p>\n<p>Alla ricerca di Dio, volendo raggiungere la verit\u00e0, molte persone sono per\u00f2 cadute nei pi\u00f9 vari errori. Ma n\u00e9 il terrore primordiale dell\u2019uomo davanti alle forze indomite della natura, n\u00e9 la divinizzazione degli elementi naturali e perfino di se stesso, n\u00e9 le illuminazioni che pure ebbero diversi filosofi pagani hanno fatto giungere l\u2019uomo al cospetto del vero Dio. E quando \u201c<em>i<\/em><em>l mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio<\/em>\u201d (1 Cor 1, 21), Egli ha voluto scendere lui stesso tra gli uomini. Contempliamo con gli occhi dell\u2019anima il <em>grande mistero della piet\u00e0: <\/em>il Creatore si rende simile alle sue creature, assume la natura umana, patisce ogni umiliazione, muore in croce e risorge. Tutto ci\u00f2 supera la comprensione umana e costituisce un miracolo che ci mostra la pienezza della Rivelazione di Dio agli uomini.<\/p>\n<p>Cristo \u00e8 nato, e il mondo ha acquisito la speranza, Cristo \u00e8 nato e l\u2019amore regna per sempre, Cristo \u00e8 nato e il cielo si \u00e8 piegato sulla terra, Cristo \u00e8 nato e la stella di Betlemme indica a tutti il cammino diretto verso Dio, Cristo \u00e8 nato e nessuno creda pi\u00f9 al trionfo del male, poich\u00e9 <em>per questa grazia noi siamo salvi mediante la fede; e ci\u00f2 non viene da noi, ma \u00e8 dono di Dio<\/em> (Ef 2, 8).<\/p>\n<p>Aspettando e pregustando la venuta del Messia, il profeta Isaia esclama: \u201c<em>Dio \u00e8 con noi<\/em>\u201d (Is 8, 10). Le sue parole ispirate sono ancor oggi fonte di gioia ineffabile per milioni di cristiani. Dopo esser nato a Betlemme il Signore nasce nei nostri cuori e rimane con noi se ci serbiamo fedeli a lui e alla Chiesa da lui fondata. Egli \u00e8 con noi quando facciamo il bene, \u00e8 con noi quando aiutiamo il nostro prossimo, \u00e8 con noi quando condividiamo gioie e dolori, \u00e8 con noi quando portiamo la pace a chi \u00e8 in discordia, \u00e8 con noi quando perdoniamo e dimentichiamo le offese, \u00e8 con noi quando preghiamo e partecipiamo ai sacramenti, particolarmente al sacramento della gratitudine, l\u2019Eucarestia.<\/p>\n<p>La festa del Natale di Cristo ci ripete l\u2019essenziale: siamo chiamati ad imparare ad amare Dio e a servire il nostro Salvatore, che ha donato questa salvezza a tutti i popoli di tutte le epoche e che anche oggi spalanca le sue braccia ad ognuno di noi. Imparando a stare con la giusta piet\u00e0 al cospetto di Dio, apprendiamo nello stesso tempo a servire i nostri prossimi, dimostrando la nostra <em>fede che opera per mezzo della carit\u00e0<\/em> (Gal 5, 6).<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che ci resta da fare \u00e8 di rispondere all\u2019azione della Grazia di Dio con la nostra obbedienza, la nostra fiducia verso le parole del Signore, il nostro desiderio di seguire i suoi comandamenti. Se impareremo a far ci\u00f2, molto cambier\u00e0 non solo in noi, ma anche attorno a noi: saremo in grado di rispettare la gerarchia dei valori e di percorrere la via della vita che il Signore ci indica in pace e tranquillit\u00e0, lodando e ringraziando Dio.<\/p>\n<p>Per giungere a questa condizione d\u2019animo dobbiamo sforzarci di essere ortodossi non solo per le inchieste sociologiche, ma secondo le nostre convinzioni pi\u00f9 profonde e il nostro stile di vita, come lo sono stati i nostri padri. Tra di essi, un posto di primaria importanza occupa il granprincipe Vladimir, pari agli apostoli e battezzatore della Rus\u2019, di cui quest\u2019anno celebreremo il millennio della morte. A lui dobbiamo il fatto di portare il nome alto di cristiani e di appartenere all\u2019unica famiglia dei popoli ortodossi che popolano il territorio storico della Rus\u2019. Cos\u00ec \u00e8 stato in passato, cos\u00ec \u00e8 oggi e sar\u00e0 in avvenire. E nessuna prova o difficolt\u00e0 passeggera, nessuna forza esterna potr\u00e0 mai rompere i secolari legami spirituali e culturali degli eredi del fonte battesimale di Kiev.<\/p>\n<p>In questi santi giorni natalizi le preghiere della nostra Chiesa e quelle mie personali sono per la pace nella terra ucraina. Indipendentemente dal luogo di residenza e dalle idee e preferenze politiche dei suoi figli, la Chiesa Ortodossa Russa compie la missione che lo stesso Cristo le ha affidato (cf. Mt 5, 9). Essa ha fatto e fa quanto pu\u00f2 per rappacificare la popolazione e aiutare tutti a superare le conseguenze del conflitto.<\/p>\n<p>Alla base di ogni conflitto, dell\u2019odio e della divisione c\u2019\u00e8 il peccato. Secondo la definizione del santo serbo del XX secolo Iustin Popovitch, il peccato \u201ccon tutte le sue forze non fa che un\u2019unica cosa: rende l\u2019uomo dissimile da Dio e da se stesso\u201d (Iustin Popovitch, <em>Abissi filosofici<\/em>). E vediamo chiaramente in che situazione infernale si ritrova l\u2019uomo quando perde la dignit\u00e0 donatagli da Dio.<\/p>\n<p>La Chiesa, che non smette di annunciare a tutti la <em>grande gioia <\/em>(cf. Lc 2, 10) della nascita del Salvatore, esorta ognuno, in nome di Dio, a credere e tendere al bene: essa propone un cammino che \u00e8 un\u2019ascesa: dalla ricerca di Dio, alla sua conoscenza, dalla conoscenza di Dio, alla relazione con lui, dalla relazione con Dio, al divenire simili a lui. Sant\u2019Atanasio il Grande, che visse nel IV secolo ad Alessandria d\u2019Egitto, d\u00e0 una definizione sorprendente dello scopo della venuta al mondo del Salvatore: \u201cDio \u00e8 diventato uomo affinch\u00e9 l\u2019uomo diventi Dio\u201d. Non per sua natura, ma per la Grazia di Dio. L\u2019esperienza secolare della Chiesa ci mostra che la vera trasfigurazione, la divinizzazione, si compie per azione della Grazia con la libera collaborazione dell\u2019uomo con Dio. La divinizzazione si raggiunge con l\u2019impegno assiduo in obbedienza al Creatore, e non cedendo alla tentazione diabolica del serpente, che propose ai nostri progenitori di mangiare dell\u2019albero della conoscenza del bene e del male per poter immediatamente <em>diventare come Dio <\/em>(Gen 3, 5). Chiunque viva secondo la fede sa bene che solo la fedelta\u2019 a Dio lo tiene lontano dalle opere e dai pensieri malvagi, che solo la fede gli ispira opere a lode di Dio e a vantaggio del prossimo.<\/p>\n<p>Nel porgere a voi tutti i miei auguri in occasione della solennita\u2019 del Natale di Cristo e del Nuovo Anno, auspico di tutto cuore salute, pace, prosperita\u2019 e il potente sostegno dall\u2019alto nella nostra quotidiana sequela del Signore e Salvatore.<\/p>\n<p><em>E il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, egli stesso vi ristabilir\u00e0, \u2026vi confermer\u00e0 e vi render\u00e0 forti e saldi. A lui la potenza nei secoli. Amen! <\/em>(1Pt 5, 10-11)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>+ Kirill,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Patriarca di Mosca e di tutta la Rus\u2019<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>2014\/2015<\/em><\/p>\n<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/jakut.pdf\">Yakut<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/bel.pdf\">Bielorusso<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/ukr.pdf\">ucraino<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/lit.pdf\">lituano<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/lat.pdf\">lettone<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/est.pdf\">Estonian<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/azerb.pdf\">Azero<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/kaz.pdf\">kazako<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/kyrg.pdf\">Kirghizistan<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/taj.pdf\">Tajik<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/turkm.pdf\">Turkman<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/uzbek.pdf\">uzbeka<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mold.pdf\">moldavo<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/deu.pdf\">tedesco<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/ch.pdf\">cinese<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/mospat.ru\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/jp.pdf\">giapponese<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai membri dell\u2019episcopato, del clero, ai monaci e alle monache e a tutti i fedeli figli e figlie della Chiesa Ortodossa Russa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":59456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,2,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113878"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}