{"id":90258,"date":"2013-09-02T16:32:02","date_gmt":"2013-09-02T12:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/mospat.ru\/?page_id=90258"},"modified":"2013-09-18T23:23:13","modified_gmt":"2013-09-18T19:23:13","slug":"o-sovremennojj-vneshnejj-missii-russkojj-pravoslavnojj-cerkvi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/documents\/o-sovremennojj-vneshnejj-missii-russkojj-pravoslavnojj-cerkvi\/","title":{"rendered":"La missione esterna della Chiesa ortodossa russa"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h2>La missione esterna della Chiesa ortodossa russa<\/h2>\n<p>Documento approvato dal Sacro Sinodo della Chiesa ortodossa russa il 16 luglio 2013.<\/p>\n<p>Il 27 marzo 2007 il Sacro Sinodo della Chiesa ortodossa russa ha adottato un documento dal titolo\u00a0 \u201cIl concetto di attivit\u00e0 missionaria della Chiesa ortodossa russa\u201d.\u00a0 Esso stabilisce i principi generali, gli obiettivi e gli scopi dell\u2019attivit\u00e0 missionaria, definisce la responsabilit\u00e0 missionaria del clero e dei laici, descrive le forme e i metodi dell\u2019opera missionaria odierna. Una delle forme della missione di cui esso tratta \u00e8 quella esterna, al cui esame dettagliato \u00e8 dedicato il presente documento.<\/p>\n<p>Il termine &#8220;missione&#8221; viene dal verbo latino <i>mittere,<\/i> che significa &#8220;inviare, mandare&#8221;, e designa dunque un &#8220;compito, incarico&#8221;. I primi missionari cristiani furono gli apostoli (letteralmente &#8220;inviati&#8221;) che misero in pratica il comandamento dato loro dallo stesso Signore e Salvatore Ges\u00f9 Cristo: &#8220;Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ci\u00f2 che che vi ho comandato&#8221; (Mt 28,19-20 ).<\/p>\n<p>Nel Credo la Chiesa viene definita Apostolica, il che si riferisce non solo alla trasmissione della fede e alla successione apostolica delle ordinazioni, ma anche alla vocazione della Chiesa di predicare sempre la verit\u00e0 cristiana. Cos\u00ec dunque, la missione \u00e8 insita nella natura stessa della Chiesa: la Chiesa cristiana \u00e8 una Chiesa missionaria.<\/p>\n<p>Nel corso della storia sono cambiate le forme e i metodi del lavoro missionario, il che ha generato i concetti di missione esterna e missione interna.<\/p>\n<p><b>1 . Il concetto di missione esterna <\/b><\/p>\n<p>La differenza tra missione esterna e missione interna dipende dalla diversit\u00e0 dei destinatari dell\u2019opera missionaria della Chiesa e dalla diversit\u00e0 delle condizioni in cui essa si svolge.<\/p>\n<p>La missione interna \u00e8 rivolta ai membri della Chiesa, compresi coloro che sono battezzati ma non sufficientemente istruiti nella fede ortodossa, non hanno esperienza di partecipazione alla vita sacramentale della Chiesa; essa persegue il fine della crescita spirituale dei membri della Chiesa. Parte integrante di questa missione \u00e8 la catechesi e l\u2019istruzione religiosa.<\/p>\n<p>La missione esterna si rivolge a quanti sono fuori della Chiesa. I destinatari della missione esterna della Chiesa sono i seguaci di differenti credenze e coloro che professano diverse visioni del mondo, sia religiose\u00a0 che non religiose (laiche). Il risultato di questa missione \u00e8 l\u2019acquisto di nuovi membri per la Chiesa e, di conseguenza, la costituzione di nuove comunit\u00e0 ecclesiali o l\u2019accoglienza dei nuovi membri nelle comunit\u00e0 gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p>Per lungo tempo, la missione esterna della Chiesa consisteva nella predicazione diretta del Vangelo ai popoli non cristiani. Mettendo in pratica le parole del Salvatore, la Chiesa fin dall&#8217;inizio della sua esistenza ha predicato il Vangelo a tutti, &#8220;vicini e lontani&#8221; (cf. Ef 2,17), e questo annuncio ha portato storicamente alla nascita di tutte le Chiese locali esistenti.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;attivit\u00e0 missionaria della Chiesa russa, l\u2019Ortodossia si \u00e8 affermata tra le molte trib\u00f9 e popoli che vivevano sul suo territorio canonico. Fino al 1917, la nostra Chiesa ha compiva la sua missione esterna presso i popoli non cristiani dell&#8217;Impero russo, nel territorio della Siberia e dell&#8217;Estremo Oriente, come anche al di fuori dell&#8217;Impero russo, in particolare in Giappone, Cina, Corea e Nord America.<\/p>\n<p>La predicazione dei missionari russi era accompagnata dalla creazione di comunit\u00e0 per i nuovi convertiti, da una feconda attivit\u00e0 di traduzioni, dalla costruzione di chiese e monasteri e dalla istituzione di seminari, scuole, biblioteche, ospedali e laboratori artigianali. Un esempio luminoso \u00e8 la missione giapponese, frutto degli sforzi missionari di San Nicola del Giappone: iniziata da una chiesetta presso la missione diplomatica russa, essa ha dato vita alla Chiesa Ortodossa Autonoma del Giappone, che continua ancora oggi l&#8217;opera salvifica dell\u2019evangelizzazione del suo paese.<\/p>\n<p>Il risultato di molti anni di lavoro disinteressato dei missionari russi in Cina e in America \u00e8 stata la creazione della Chiesa indipendente cinese, che oggi risorge dopo i pesanti anni della \u201crivoluzione culturale&#8221;, e della Chiesa Ortodossa in America, che ha ricevuto l\u2019autocefalia dalla Chiesa ortodossa russa nel 1970.<\/p>\n<p>Prima degli eventi rivoluzionari del 1917, la missione esterna era realizzata dalla Chiesa Russa su larga scala e in modo organizzato, ma durante le persecuzioni atee del ventesimo secolo questa attivit\u00e0 \u00e8 diventata impossibile nelle forme che aveva avuto in precedenza. Essa \u00e8 continuata in modo organizzato solo parzialmente nella chiesa all&#8217;estero, mentre in Unione Sovietica si \u00e8 dovuta limitare alla testimonianza individuale del clero e del laicato, spesso accompagnata dalla confessione e anche dal martirio. La missione su larga scala della Chiesa \u00e8 ridiventata possibile solo dopo che essa ha riacquistato la libert\u00e0.<\/p>\n<p><b>2. La \u201cmissione della presenza\u201d e le sue forme<\/b><\/p>\n<p>La missione intesa come predicazione diretta rimane tuttora la principale vocazione della Chiesa, \u00a0ovunque ci\u00f2 sia possibile e opportuno. Tuttavia oggi, accanto alla missione diretta, un significato particolare ha acquisito quella che potrebbe essere definita la &#8220;missione della presenza&#8221;, ovvero la testimonianza del Vangelo non direttamente, ma indirettamente &#8211; attraverso l&#8217;espressione delle posizioni dell\u2019Ortodossia nei vari settori della vita sociale e culturale dei paesi in cui vivono membri della Chiesa. \u00c8 necessario distinguere le seguenti forme di missione della presenza:<\/p>\n<p>Informativa, consistente nella diffusione di nozioni circa la storia del cristianesimo, la Chiesa ortodossa, le culture dei popoli ortodossi; nel far conoscere all\u2019opinione pubblica le posizioni della Chiesa su una vasta gamma di questioni attraverso i media (giornali , TV, radio, Internet), anche attraverso la partecipazione di rappresentanti della Chiesa al dibattito pubblico.<\/p>\n<p>Culturale, che si realizza con la partecipazione di rappresentanti ufficiali della Chiesa, o di singoli ecclesiastici e laici, alle attivit\u00e0 culturali per l&#8217;attuazione della testimonianza ortodossa.<\/p>\n<p>Sociale, che consiste nella testimonianza di Cristo attraverso la beneficenza, le opere di misericordia, il servizio sociale, l\u2019aiuto ai poveri e agli svantaggiati, secondo l\u2019esortazione del Vangelo: \u201cCos\u00ec risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perch\u00e9 vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che \u00e8 nei cieli&#8221; (Matteo 5:16 ).<\/p>\n<p>Personale, fatta dalla testimoninza data dai fedeli ortodossi, in parole e opere, della loro fede, della loro esperienza spirituale e dei valori cristiani.<\/p>\n<p>Tutte le forme\u00a0 menzionate della missione come presenza sono adatte, sia per i paesi e le societ\u00e0 in cui esiste il pluralismo ideologico e religioso, e vige il principio giuridico della libert\u00e0 di coscienza e di religione, come anche per quelli in cui, per ragioni politiche e altre, non si riconosce il diritto alla libert\u00e0 di coscienza, di professione e di predicazione religiosa. Particolare importanza in questi ultimi ha la missione personale, che \u00e8 spesso l&#8217;unica possibile.<\/p>\n<p>La Chiesa esorta alla libert\u00e0 religiosa e insegna ai suoi membri rispetto e amore per ogni persona, di qualsiasi credenza religiosa. Rimanendo fedele al Vangelo, la Chiesa cerca quelle forme di missione della presenza che sono pi\u00f9 appropriate in particolari contesti politici, sociali, culturali e religiosi.<\/p>\n<p><b>3 . La testimonianza dell\u2019Ortodossia tra i cristiani di altre confessioni<\/b><\/p>\n<p>La Chiesa ortodossa russa non rinuncia alla testimonianza dell\u2019Ortodossia tra i cristiani di altre confessioni. Essa ha sempre sottolineato che i contatti con i rappresentanti di altre confessioni, compresi i dialoghi bilaterali, la partecipazione a conferenze e l\u2019impegno ecumenico nelle organizzazioni intercristiane, e altre forme di cooperazione intercristiana sono a servizio dello scopo principale, di cui si parla nel documento &#8220;Principi fondamentali delle relazioni con le altre confessioni cristiane&#8221;, adottato dal Consiglio dei Vescovi dell\u2019anno giubilare del 2000: &#8220;la Chiesa Ortodossa \u00e8 custode della Tradizione e dei doni di Grazia della Chiesa antica, e perci\u00f2 vede come suo compito principale nei rapporti con i non-ortodossi la testimonianza costante e persistente che porta alla scoperta e all&#8217;accettazione della verit\u00e0 che si esprime in questa tradizione &#8221; (3,1). Inoltre, nelle decisioni della riunione pan-ortodossa di Salonicco (1998) si sottolinea con forza che &#8220;noi [ortodossi] non abbiamo il diritto di recedere dalla missione affidataci dal Signore nostro Ges\u00f9 Cristo di testimoniare la verit\u00e0 di fronte al mondo non ortodosso&#8221;. Nei casi in cui i nostri interlocutori prendono la via della revisione delle norme eterne e immutabili, che sono fissate nella Sacra Scrittura, il dialogo diventa priva di significato e si esaurisce.<\/p>\n<p><b>4 . Il dialogo con le altre religioni<\/b><\/p>\n<p>La comprensione attuale della missione \u00e8 basata sulla cultura del dialogo. Il riconoscimento del principio della libert\u00e0 di scelta religiosa comporta che nei rapporti con i rappresentanti di altre religioni, la forma di base della testimonianza debba essere il dialogo. La Chiesa ortodossa russa \u00e8 impegnata nel dialogo interreligioso in forme diverse e a vari livelli, per esprimere e difendere le proprie posizioni su questioni di interesse pubblico, come ad esempio le norme e i valori morali, la convivenza pacifica, la giustizia, il rispetto della dignit\u00e0 umana, la tutela dell&#8217;ambiente, la bioetica, i diritti umani, ecc.<\/p>\n<p>La Chiesa ortodossa, secondo i propri principi dottrinali e canonici, valuta il sistema di credenze e le pratiche religiose di altre religioni. Rispetto alle persone che sono seguaci di queste religioni e di ideologie secolari, la sua posizione \u00e8 una posizione di rispetto e amore. Secondo quanto scriveva il grande missionario russo S. Innocenzo metropolita di Mosca: &#8220;se il predicatore non avr\u00e0 in s\u00e9 l&#8217;amore verso le persone alle quali rivolge il proprio annuncio, allora anche la migliore e pi\u00f9 eloquente esposizione della dottrina non avr\u00e0 alcun beneficio, poich\u00e9 solo l\u2019amore edifica&#8221; [1].<\/p>\n<p>Proprio questo approccio \u00e8 di aiuto alla nostra Chiesa per cercare di superare i conflitti e rafforzare la solidariet\u00e0 tra le persone, attraverso il dialogo con i rappresentanti delle altre religioni e filosofie.<\/p>\n<p>&#8220;Nel mondo di oggi, in cui i processi di globalizzazione, la stratificazione sociale, le attive migrazioni di massa sono accompagnate dall\u2019istigazione alla violenza, dalla comparsa del terrorismo e dell&#8217;estremismo e dalle tensioni etniche e religiose, la testimonianza e l\u2019annuncio della possibilit\u00e0 di riconciliazione tra persone di diverse nazionalit\u00e0, et\u00e0 e gruppi sociali, dovrebbe essere uno dei contenuti principali della missione ortodossa. La missione di riconciliazione dovrebbe aiutare le persone a prender coscienza della possibilit\u00e0 e necessit\u00e0 del trionfo della pace, ai diversi livelli personale, familiare e sociale, in conformit\u00e0 con l\u2019esortazione apostolica : &#8220;Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedr\u00e0 mai il Signore&#8221; ( Ebrei 12:14 ) &#8221; [2] .<\/p>\n<p><b>5 . La missione nell\u2019attivit\u00e0 delle parrocchie della Chiesa ortodossa russa all\u2019estero<\/b><\/p>\n<p>Le parrocchie della Chiesa ortodossa russa al di fuori del suo territorio canonico, originariamente sono state create per la cura spirituale dei connazionali che si trovavano lontani dalla patria, ma molte di esse col tempo sono diventate una casa spirituale anche per cittadini del Paese ospitante che hanno aderito all\u2019Ortodossia.<\/p>\n<p>La Chiesa ortodossa russa si attiene strettamente alle norme del diritto canonico, e non realizza la propria missione sul territorio canonico di altre Chiese ortodosse locali, secondo la regola : \u201ci vescovi di ogni nazione devono &#8230; agire &#8230; ognuno solo per ci\u00f2 che riguarda la sua diocesi e i luoghi che ne fanno parte\u201d (Ap. 34). Solo su invito della Chiesa locale in questione, la Chiesa russa pu\u00f2 partecipare all\u2019attivit\u00e0 missionaria di essa.<\/p>\n<p>Nei paesi in cui il cristianesimo \u00e8 parte della cultura nazionale e ha plasmato l&#8217;identit\u00e0 del popolo, le parrocchie della Chiesa ortodossa russa, nel testimoniare l\u2019Ortodossia tra la popolazione del posto, non fanno uso di quei metodi che oggi normalmente si associano al concetto di proselitismo. [3] La stessa cosa la Chiesa russa chiede alle organizzazioni religiose non ortodosse che operano sul territorio canonico del Patriarcato di Mosca. Allo stesso tempo, la Chiesa \u00e8 aperta a tutti coloro che desiderano accogliere la pienezza della verit\u00e0 della fede ortodossa, perci\u00f2 in quegli stati in cui vige il principio della libert\u00e0 di coscienza, il passaggio all\u2019Ortodossia di singole persone che in precedenza si riferivano ad altre convinzioni, religiose o non religiose, \u00e8 il risultato della loro libera scelta personale.<\/p>\n<p>Nei paesi in cui il cristianesimo \u00e8 una religione minoritaria, l\u2019annuncio dell\u2019Ortodossia si realizza anche attraverso la partecipazione dei cristiani ortodossi alle opere di misericordia e di carit\u00e0, poich\u00e9 il linguaggio delle opere buone \u00e8 comprensibile a tutte le persone di qualunque nazionalit\u00e0, religione e cultura. La predicazione del vangelo di Cristo \u00e8 tanto pi\u00f9 convincente, quanto pi\u00f9 le persone di altre fedi vedono, nell\u2019agire di chi annuncia, la realizzazione dei comandamenti del Vangelo.<\/p>\n<p>All\u2019integrazione delle persone del luogo nella Chiesa ortodossa contribuiscono: la predicazione del Vangelo e la celebrazione del culto nelle lingue nazionali; la formazione di chierici e missionari originari del luogo; il ricorso al principio della ricezione, da parte della Chiesa, della cultura locale attraverso una predicazione viva, l&#8217;incarnazione degli ideali ortodossi nella cultura e nei costumi popolari; la consacrazione di quei tratti nazionali che permettono al popolo in questione, pur mantenendo la propria cultura, identit\u00e0 e autostima, di dare un contributo unico alla glorificazione di Dio nella preghiera, restando nello stesso tempo in unit\u00e0 armoniosa con la Chiesa intera; la creazione di condizioni per la partecipazione attiva alla vita della parrocchia dei convertiti tra gli abitanti locali, per la loro integrazione nella vita della Chiesa [4] .<\/p>\n<p><b>6 . Piste di sviluppo della missione esterna della Chiesa ortodossa russa<\/b><\/p>\n<p>Mentre supera le conseguenze dell\u2019epoca delle persecuzioni, la Chiesa ortodossa russa riceve sempre maggiori opportunit\u00e0 di estendere la propria attivit\u00e0 missionaria esterna. La missione esterna pu\u00f2 svilupparsi secondo diverse direzioni.<\/p>\n<p>Nella sfera teorica :<\/p>\n<p>l&#8217;analisi delle esperienze della predicazione ai non cristiani fatta prima della rivoluzione, e la sua reinterpretazione nell\u2019applicazione alle realt\u00e0 contemporanee, lo studio dell\u2019esperienza missionaria delle altre Chiese ortodosse locali e dell\u2019attivit\u00e0 dei missionari non ortodossi;<\/p>\n<p>la preparazione di manuali pratici per la missione tra i non cristiani;<\/p>\n<p>l\u2019ampio coinvolgimento alla missione esterna di sacerdoti e laici della Chiesa ortodossa russa e la loro relativa formazione.<\/p>\n<p>Nel campo della predicazione pratica tra i non cristiani:<\/p>\n<p>le traduzioni della letteratura ortodossa, e di materiali audio e video, nelle lingue dei popoli di fedi non cristiane che vivono nel territorio di responsabilit\u00e0 canonica della Chiesa ortodossa russa;<\/p>\n<p>l\u2019attuazione delle raccomandazioni contenute nel &#8220;Concetto di attivit\u00e0 missionaria della Chiesa ortodossa russa&#8221;, ovvero la celebrazione dei servizi liturgici nelle lingue nazionali, la formazione di chierici e missionari originari del luogo [5].<\/p>\n<p>Nel campo dell\u2019attivit\u00e0 missionaria delle parrocchie della Chiesa ortodossa russa che si trovano in paesi tradizionalmente ortodossi:<\/p>\n<p>la creazione nelle parrocchie di condizioni di apertura nei confronti di cristiani di altre denominazioni e non cristiani, che sono interessati all\u2019Ortodossia;<\/p>\n<p>la messa a disposizione delle chiese e monasteri, che sono regolarmente visitati da turisti non cristiani, di materiale informativo sull\u2019Ortodossia nella lingua di questi turisti, e di indicazioni su dove si pu\u00f2 sapere di pi\u00f9 sull&#8217;eredit\u00e0 spirituale della Chiesa ortodossa.<\/p>\n<p>Nel campo dell\u2019attivit\u00e0 missionaria delle parrocchie della Chiesa ortodossa russa che si trovano nei paesi pi\u00f9 lontani:<\/p>\n<p>l&#8217;uso delle lingue locali nella liturgia;<\/p>\n<p>la traduzione e pubblicazione di letteratura ortodossa nelle lingue locali;<\/p>\n<p>la realizzazione di lezioni regolari nelle lingue locali, dedicate all\u2019Ortodossia e alla comprensione della Scrittura e della tradizione patristica;<\/p>\n<p>lo sviluppo delle attivit\u00e0 sociali ed educative delle parrocchie (club per bambini, gruppi di sostegno sociale, corsi di formazione per adulti, ecc.), orientate alla popolazione locale;<\/p>\n<p>l\u2019uso attivo dei media per presentare alla popolazione locale l&#8217;Ortodossia e le attivit\u00e0 della parrocchia (lezioni per il pubblico esterno, mostre fotografiche ortodosse, presentazioni di nuove pubblicazioni, visite guidate nelle chiese, ecc.);<\/p>\n<p>il reclutamento, la formazione e la successiva integrazione nella vita della parrocchia di candidati al sacerdozio e ai ministeri di catechisti e missionari tra la popolazione locale.<\/p>\n<p>In un mondo che cambia, cambiano anche le forme della missione esterna della Chiesa, ma la testimonianza cristiana e la predicazione di Cristo a coloro che non ne hanno sentito parlare, rimane per la Chiesa un compito immutato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[ 1 ] S. Innocenzo di Mosca, \u201cSenza l&#8217;aiuto di Dio , nessuno pu\u00f2 essere un vero discepolo di Ges\u00f9 Cristo: dagli insegnamenti di Sant\u2019Innocenzo, metropolita di Mosca, a un sacerdote incaricato della predicazione tra gli eterodossi e della guida spirituale dei neofiti\u201d, pubblicato nella rivista \u201cGiornale di storia ecclesiastica\u201d, \u2116 8 , 2001.<\/p>\n<p>[ 2 ] \u201cIl concetto di attivit\u00e0 missionaria della Chiesa ortodossa russa\u201d (2, 2).<\/p>\n<p>[ 3 ] La parola &#8220;proselitismo&#8221;, nel contesto cristiano contemporaneo, non \u00e8 sinonimo di &#8220;missione&#8221;. Proselitismo, a differenza di missione, ha un\u2019accezione negativa, in quanto col termine si intendono gli sforzi di conversione alla propria Chiesa di altri cristiani, facendo ricorso a metodi riprovevoli. Tra essi, le pressioni economiche e politiche, l\u2019approfittare delle difficili condizioni economiche della popolazione, cui si offre assistenza medica e umanitaria, la pressione psicologica e l\u2019atteggiamento di disprezzo nei confronti delle altre confessioni religiose. Si definisce come proselitismo anche la missione organizzata tra persone tradizionalmente e culturalmente appartenenti alla comunit\u00e0 cristiana locale.<\/p>\n<p>[ 4 ] &#8220;Il concetto di attivit\u00e0 missionaria della Chiesa ortodossa russa&#8221; (2 , 1).<\/p>\n<p>[ 5 ] Ibidem.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La missione esterna della Chiesa ortodossa russa Documento approvato dal Sacro Sinodo della Chiesa ortodossa russa il 16 luglio 2013. Il 27 marzo 2007 il Sacro Sinodo della Chiesa ortodossa russa ha adottato un documento dal titolo\u00a0 \u201cIl concetto di attivit\u00e0 missionaria della Chiesa ortodossa russa\u201d.\u00a0 Esso stabilisce i principi generali, gli obiettivi e gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"parent":22,"menu_order":11,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page_cat.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90258\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.mospat.ru\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}